Non gli abbiamo chiesto della sua situazione amorosa, ci spiace. Abbiamo però chiesto ad Andrea Orlando perché un elettore dem dovrebbe scegliere lui, che si professa alternativo ma che del governo Renzi (e di quello Gentiloni) è stato un punto fermo. Tra globalizzazione e forma partito, questo è quello che ci ha detto
Al Senato la maggioranza balla (da sola) sull'elezione del presidente della commissione Affari costituzionali. L'incidente è minimo, ma politicamente ricco di significati. Ecco quali
Lo scrive a penna - come sempre in stampatello - nell’ultima newsletter: «Numeri impressionanti, viva la democrazia, grazie a tutti». Così esulta Matteo Renzi...
Su Left in edicola c'è una lunga intervista a Michele Emiliano (che ci dice, tra le altre cose, di non voler tornare a fare il magistrato, ma di non voler fare neanche il premier: vuole un secondo mandato in Puglia) e c'è però anche una lettera per l'ex sindaco sceriffo. Gli scrive l'ex dem D'Attorre: «Il voto degli iscritti conferma la mutazione genetica del Pd»
Il senato approva il decreto Minniti-Orlando, sull'immigrazione. Presto toccherà anche a quello sulla sicurezza urbana. Continua così la cavalcata del più esposto dei ministri di Gentiloni e dei renziani. Due senatori dem, però, (come già fanno associazioni, sindaci e sinistra varia) non ci stanno
Non molla, Marika Cassimatis. Ma c'è da chiedersi quanto durerà ancora. La ex candidata sindaco M5s di Genova, votata dagli attivisti ma "squalificata" da...
Tra attesa delle dimissioni, calendarizzazione del voto su queste ed eventuali bocciature - che sono prassi consolidata, almeno al primo scrutinio - il senatore Minzolini arrivrà a fine legislatura
Il successo di Minniti è stato costruito con cecchini sui tetti e blocchi alle frontiere ma anche spargendo tensione in abbondanza. Ma non è solo per quello che i cortei erano così poco partecipati. A cambiare non deve esser solo l'Europa ma anche la sinistra
L’Europa ha bisogno di un New Deal che attraversi il continente. E mentre i leader europei vendono la disgregazione dell'Ue come una storia di successo, DiEM25 presenta la sua proposta
Il Movimento Arturo, diventato virale a suon di tweet e dirette su Raitre. Da uno scherzo di Gazebo, centinaia di circoli, iniziative, campagne. Funziona perché si ride tanto. Ma il fenomeno è tale che lo si può anche prendere sul serio. Non sono forse nati così anche i 5 stelle?