Il giovane israeliano racconta la propria scelta nonviolenta contro il militarismo e l’occupazione, denunciando lo sterminio di civili in corso a Gaza perpetrato con l’appoggio delle potenze occidentali
Gaza, la strage dei giornalisti e l’informazione che resiste alle bombe di Israele
Valerio Giacoia -
In ventuno mesi oltre 235 reporter palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano: uno sterminio nello sterminio per mettere a tacere chi racconta l’orrore
Il nuovo libro dello storico Angelo d’Orsi esplora l’impatto globale neoliberista, a partire dal 1989, su politica, economia e società, evidenziando disuguaglianze, conflitti e crisi e invitando a riflettere criticamente sul passato
I meloniani e il decreto sicurezza. Forti con i deboli, al servizio dei forti
Giovanni Russo Spena -
Solo una società con più diritti sarebbe più sicura. La destra dei nipotini politici di Almirante va deliberatamente nella direzione opposta criminalizzando il dissenso, la precarietà, la povertà
Un’indagine promossa da Slc-Cgil e Fondazione Di Vittorio accende i riflettori sulle condizioni di chi lavora nel mondo del cine-audiovisivo e del teatro. L’inchiesta mette in luce le fragilità strutturali di un settore segnato da precarietà, discontinuità occupazionale, assenza di welfare
Ricercatori, operatori sociali, insegnanti, lavoratori dei beni culturali sono le prime vittime della precarizzazione sistematica del lavoro e del lavoro povero. Ecco come si stanno organizzando per rivendicare diritti, tutele e dignità
L’omicidio di Martina Carbonaro sconvolge per la sua giovanissima età. Come tutti i femminicidi non è un raptus isolato. È l’apice di una cultura della violenza di genere fondata sul pensiero patriarcale che per definizione marginalizza e nega la soggettività femminile
L’inasprimento delle pene per i giovani autori di reato si fonda sull’idea, falsa e moralista, della cattiveria connaturata all’essere umano. Una visione controproducente e repressiva da rifiutare in toto. Ecco come
I provvedimenti del ministro Valditara che affrontano le crisi degli studenti con misure repressive e divieti sembrano ignorare, o peggio non comprendere, le reali cause del disagio adolescenziale
Come si può intitolare Adolescence il racconto di un femminicidio? Identificare un’intera generazione con un fenomeno criminale è profondamente scorretto a livello scientifico, psicologico e anche statistico












