La legislazione va modificata. Lo sanno tutti, ma nessuno lo ha voluto dire. E in questi giorni sono state dette tante cose corrette, ma sono stati fatti anche tanti discorsi confusi, da parte di giornalisti e di psichiatri illustri. Facciamo chiarezza
Due proposte di legge intervengono sul concetto di non imputabilità per gli autori di reato con patologie psichiatriche. Il rischio è che per loro si aprano ancora di più le porte delle carceri. Dove adesso il diritto alla salute mentale non viene garantito
L’omicidio di Barbara Capovani ha aperto un dibattito sul rapporto tra psichiatria e giustizia attorno al “folle reo”. È urgente una riforma, chiesta a gran voce, del sistema legislativo. Ma in primis la psichiatria deve riprendere la ricerca sul filone del Verstehen, comprendere cioè cosa c’è dietro un comportamento o un gesto efferato
Il presidenzialismo è stato sempre un cavallo di battaglia del Msi di Almirante. Quel disegno esprimeva la tradizionale insofferenza dei fascisti per il regime parlamentare, coniugata con una concezione autoritaria dei poteri pubblici. Meloni ha sempre orgogliosamente rivendicato la sua provenienza da quel fronte e da quella cultura politica
Qual è il vero scopo delle crociate “culturali” della destra? Qual è la strategia nei proclami di Meloni e company? «Hanno fatto scuola le politiche di Trump», campione nello sviare l’attenzione dai problemi reali brandendo temi identitari, dice Davide Piacenza, autore de La correzione del mondo
La Rai, occupata dalla ventata governativa, rischia di essere il territorio privilegiato per il tentativo di imporre altri immaginari. Polonia e Ungheria hanno fatto da battistrada. La destra sente di essere in difetto di presenze intellettualmente egemoni. Alla dialettica preferisce, tuttavia, l’esercizio brutale della forza.
L’enfasi sulla “nazione minacciata”, la famiglia come fabbrica degli italiani, l’uso distorto della storia: le parole di Meloni e dei suoi sodali di partito la dicono lunga sulla loro visione del mondo. Proviamo ad analizzarle
Facciamo un esperimento. Proviamo per un istante a trasferirci nell’Oceania immaginata da George Orwell nel suo celebre romanzo "1984". In quel Paese che - con licenzia poetica chiamiamo Ocealia - i piccoli grandi Fratelli lavorano indefessamente - anche il primo maggio - alla riduzione dei diritti sociali e civili, plaudendo agli evasori fiscali...
Parafrasando Bolaño, lo scrittore e musicista Filippo La Porta racconta la sua passione per il jazz e per la letteratura. «Entrambe le discipline hanno
a che fare con l’improvvisazione e contengono una bella dose di rischio»
L’intelligenza artificiale invade anche la poesia. In Cina ci ha provato Microsoft con Xiao Bing, Google invece ha creato Verse by Verse. E l’Italia ha sfornato PoAItry. «Una provocazione, per suscitare un dibattito sul ruolo del poeta oggi», dice Michele Laurelli, il suo creato













