Come si può intitolare Adolescence il racconto di un femminicidio? Identificare un’intera generazione con un fenomeno criminale è profondamente scorretto a livello scientifico, psicologico e anche statistico
Secondo un’indagine del World economic forum solo il 48% degli over 45 considera la crisi climatica un’urgenza personale. Mentre per il 75% degli adolescenti e dei giovani è una minaccia quotidiana. Gli allarmi lanciati dalla generazione dell’eco-ansia ignorati dagli adulti
Al di là dei proclami trionfalistici quotidiani, cosa fa realmente la destra per aiutare le nuove generazioni? Mutui, lavoro, presenza nei processi decisionali: ecco tutte le falle delle misure in vigore
In una società che invecchia come la nostra, la narrazione che viene fatta dell’adolescenza è sempre più in termini allarmistici e neganti. Cosa c’è dietro a questo sguardo negativo degli adulti? E come stanno davvero i giovani? Lo abbiamo chiesto alla psichiatra e psicoterapeuta Francesca Fagioli
Il nuovo libro della psichiatra e psicoterapeuta Marcella Fagioli esplora l’origine del linguaggio umano come espressione dell’inconscio, facendo dialogare linguistica e psichiatria. Al centro, il sogno come espressione preverbale e via d’accesso alla cura della mente
Il diritto alla salute non significa “solo” tutela sanitaria, deve includere una visione più ampia che tenga conto di aspetti sociali, economici e ambientali. Nel suo nuovo libro Ivan Cavicchi propone un modello di salute come bene comune
Il presidente Usa ha dichiarato guerra a tutto ciò che contribuisce alla prosperità e al benessere: democrazia, ecosistemi sani, istruzione, arte, assistenza sanitaria e scienza. Ecco come reagiscono e si ribellano gli scienziati americani insieme a milioni di cittadini
Ghostare è un modo di dire che diventato molto comune fra i ragazzi. Dall’inglese “ghost”, fantasma, significa “cancellare”, “far sparire” l’altro. Senza dare spiegazioni. Ma cosa si nasconde dietro questa dinamica
«Per rimettere al centro la salute come cura bisogna superare l’aziendalizzazione. Il privato può al più avere un ruolo integrativo ma certamente non sostitutivo»
«Anche governi sostenuti da noi non hanno ben valutato le conseguenze di un sostegno inadeguato alla sanità pubblica. Oggi ci battiamo per avere più risorse»