Cosa c’entra un astrofisico con la lotta contro il Covid-19? C’entra davvero molto se insieme a un Premio Nobel e ricercatori di tutto il mondo è coinvolto in un progetto “salvavita” a costi contenuti, con tecnologie open source, replicabile su larga scala in breve tempo e affidabile. Ecco la sua storia
Chiara Costa, responsabile dei progetti culturali della Fondazione Prada
Il 10 aprile di cinquanta anni fa, Paul McCartney intervistato dal Daily Mirror annunciò la fine del sodalizio artistico della band più celebre al mondo. Il racconto di una separazione “in bellezza”
«Prematuro e inconsistente», commenta Andrea Gessner, editore e libraio di Milano. Che aggiunge: «Pretendiamo la sicurezza totale per i nostri dipendenti»
Si comincia a parlare di fase 2 e di ripresa graduale di alcune attività. Ma la lotta contro il virus sarà lunga. Se vogliamo evitare il rischio di una catastrofe sociale, servono più welfare, più equità, più cultura scientifica, più diritti, più laicità più democrazia
Inutile illudersi: il Covid-19 rimarrà fa noi, come insegna il fatto che c’è ancora la peste. Quindi, come Godot, il tanto atteso momento del contagio zero non arriverà. Per uscire dalla fase 1 ogni soluzione deve quindi prevedere una sanità pubblica pronta ad affrontare il virus e un modello socio-economico diverso da quello che ha provocato la crisi
Caro ministro Provenzano, ora più che mai il Sud ha bisogno di risposte chiare
Natale Cuccurese e Loredana Marino -
Lettera aperta del Laboratorio Sud al ministro del Sud e della Coesione territoriale Giuseppe Provenzano. Con proposte su autonomia differenziata, crisi del sistema sanitario nazionale, fondi di coesione europea
Braccianti, badanti, facchini sfruttati: la loro salute per il governo è un optional
Andrea Cagioni -
Negli ultimi anni il tema del caporalato e delle forme di grave sfruttamento lavorativo ha ricevuto una maggiore attenzione, che però oggi, di fronte all’emergenza coronavirus, rischia di evaporare
Ieri è uscita un'incredibile intervista di Francesca Nava a Marco Bonometti, presidente di Confindustria Lombardia, che rivendica con fierezza la mancata chiusura del bergamasco (la famosa "zona rossa" arrivata troppo in ritardo su cui stanno...
In Italia le strutture socio sanitarie di riabilitazione e l'assistenza, sanitaria e non, agli anziani sono un grosso e grasso business gestito praticamente ovunque dai privati e sovente il livello di attenzione e controllo del pubblico è eufemisticamente debole. Fa quindi comodo una sanità che abbia un territorio debole; dove debolezza significa anche personale del tutto insufficiente per una parvenza di controlli di sanità pubblica.













