Il neoliberismo, nonostante la crisi del 2008 e i suoi deleteri effetti sull’economia e sulla società, continua a rappresentare la teoria economica di riferimento di gran parte delle società “sviluppate” permettendo l’accumulo di ricchezza da parte di oligarchie sempre più ristrette a discapito della gran parte della popolazione mondiale, imponendo continui sacrifici ad intere categorie sociali, ed annullando, di fatto, le conquiste sociali del Novecento.
Questa domanda ci ha spinto a promuovere un’attenta riflessione per esaminarne le cause profonde e il pensiero sottostante con l’intento di contribuire al dibattito generale attraverso il confronto tra studiosi, professori universitari, operatori del mondo della scuola, della sanità e della cultura e cercare idee e proposizioni nuove che ci possano orientare su quello che ci viene presentato come pensiero unico, assoluto e immodificabile, mainstream che impedisce una qualsiasi ricerca e formulazione di un pensiero alternativo per la creazione di una società più giusta come quella delineata dai Costituenti nella nostra Carta repubblicana, oggi più che mai attuale
Non amo Rita Pavone, credo di essere fuori dalla generazione che l'ha apprezzata musicalmente e soprattutto non amo le sue idee politiche, le stesse con cui attacca Greta Thunberg definendola "un personaggio da film horror"...
La Costituzione italiana, con i suoi diritti garantiti, anche se ad oggi poco applicati, è vista come un nemico da abbattere.
Si discute se sia stato il momento giusto per far saltare in aria un uomo trasformando l'Iran in una polveriera e sono rarissimi coloro che si rifiutano di intrufolarsi nella discussione inquinata chiarendo che no, quello non è mai un metodo giusto
Omicidio Soleimani: il video dell’attacco in diretta NON è il video dell’attacco in diretta
Left Redazione -
Su Huffingtonpost.it è stato pubblicato “un video dello strike che ha ucciso il generale iraniano Soleimani ad opera degli Stati Uniti venerdì scorso, nei pressi dell’aeroporto internazionale di Bagdad”. Stando a quel che si legge...
Dalle città imperiali al Tibet. Alla scoperta di antichi villaggi della Cina più segreta dove si incontrano venditori di spezie, pastori, artigiani. E dove il tempo scorre ancora lento. Per poi tornare ai ritmi frenetici di micromondi urbani come accade nel capoluogo e a Xi’an
Il “presidente degli italiani” fu un grande riformista, era convinto della necessità che il socialismo fosse radicato nella classe lavoratrice e nella sinistra politica. Oggi è centrale il nesso indissolubile che vedeva fra giustizia sociale e libertà
Il governo Conte ha prorogato di tre anni il memorandum con la Libia. Ma emergono complicità e zone grigie, da parte di Italia ed Ue, nello sterminio e la sparizione dei migranti in nord Africa. Come racconta Omer Shatz, tra gli autori con Juan Branco dell’esposto alla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità
Negli Usa è bastato legalizzare la cannabis light per abbattere il fatturato della criminalità organizzata. In Italia la destra fa quadrato affinché non accada. E anche stando alle ultime indagini (di cui si parla molto poco) tra le sue fila si incontrano personaggi vicini alle cosche
Omicidio Soleimani: «Un candelotto di dinamite in un barile di polvere da sparo»
Alessia Gasparini e Eric Gad -
«Qassem Soleimani stava pianificando un attacco sanguinario nei confronti degli Stati Uniti, per questo motivo è stato ucciso». Così il presidente statunitense, a Miami per un comizio degli Evangelici per Trump, ha giustificato l’assassinio del...













