La percezione della sicurezza viene influenzata dal sistema economico neoliberista che favorisce l'isolamento delle persone, la competizione e l'ansia. Come spezzare il circolo vizioso? Con le reti sociali
L’11 giugno a Locri si tiene la prima udienza del processo a Mimmo Lucano. Un processo che suona come una gigantesca operazione mirata a stroncare, anche attraverso la “giustizia”, una pericolosa utopia che metteva, nel...
Bisognerebbe arrivare al punto che compaia dappertutto un'elegia dei secondi. Una sorta di risarcimento morale e sociale a coloro che non ce l'hanno fatta, spesso solo per un pelo, per poco, per sfortuna oppure semplicemente...
Dopo il vuoto pneumatico del discorso “al popolo” del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, inizia il conto alla rovescia per il governo giallonero dicono molti osservatori, preconizzando nuove elezioni, se non a settembre, a febbraio...
«Sapere quello che è successo durante il nazifascismo e a cosa ha portato - dice a Left la senatrice a vita Liliana Segre - è fondamentale per non perdere mai di vista l’importanza di difendere valori essenziali come la libertà d’insegnamento e quella di parola». Oggi più che mai
Pur di trovare una notizia da fare ripetutamente cliccare, molti giornali sulla vicenda di Noa Pothoven si sono inventati qualcosa che non è accaduto. Offendendo persino la morte
«Quando si parla di suicidio assistito o di eutanasia bisogna distinguere fra malattia organica terminale, o gravemente invalidante, e malattia mentale. Per quest’ultima la cura esiste» dice la psicoterapeuta Maria Gabriella Gatti intervistata da Francesco Troccoli il 20 aprile 2018
Il suicidio assistito in Svizzera, di un ingegnere che ha deciso di morire pur non essendo affetto da alcuna patologia all’ultimo stadio, continua a far discutere. Ma è un caso diversissimo da quelli di Piergiorgio Welby o Dj Fabo. La psichiatra Daniela Polese ci spiega perché. Vi proponiamo questa intervista realizzata da Francesco Troccoli nel 2017
Ludwig Binswanger, il padre dell’analisi esistenziale, dimise Ellen West sapendo che la giovane donna si sarebbe uccisa. Un drammatico fallimento terapeutico. Che viene fatto passare per il suo contrario sulla scorta della filosofia di Heidegger che molte responsabilità ha avuto nel dare fondazione teorica al nazismo. Vi proponiamo questa intervista alla psichiatra e psicoterapeuta Annelore Homberg realizzata nel 2011 da Simona Maggiorelli
Non so se capita anche a voi, a volte, di avere la sensazione di seguire una vicenda che non si mostra realmente per quello che è. Come se in pubblico avvenissero cose solo per placare...













