Sono nati tra il 1995 e il 2009, non hanno mai conosciuto la Cina di Mao e si muovono in una realtà altamente competitiva. Il digitale è il loro mondo, divorano contenuti multimediali e hanno inventato anche un nuovo linguaggio per aggirare i controlli della censura: la “lingua dei marziani”
Piccoli gioielli naturalistici dalla laguna di Venezia ai mari della Toscana, del Lazio e della Sicilia. Luoghi incontaminati messi all’asta quasi di nascosto, talvolta anche dallo Stato. Il fenomeno è stato denunciato in un esposto dei Verdi al ministero dell’Ambiente. Ma non è giunta nessuna risposta
In occasione della giornata mondiale dedicata alla libertà di stampa e di informazione il Gue/Ngl ha lanciato con questo post la proposta di un fondo europeo a sostegno del diritto ad informare e ad essere...
Le loro testimonianze sono fondamentali nella guerra alle mafie. Sono oltre 1.200, sono invisibili e sempre in pericolo. Ma, come alcuni di loro raccontano a Left, lo Stato li ignora e il programma di protezione fa acqua da tutte le parti. Tanto che c’è chi alla fine vi rinuncia
Nell’ultimo anno, a sud del Sahara, gruppi jihadisti, milizie etniche e operazioni antiterrorismo hanno provocato tra i civili migliaia di vittime e centinaia di migliaia di sfollati. Siamo stati lungo i confini del Niger, dove la crisi umanitaria e le tensioni aumentano ogni giorno
L'informazione quotidiana chiede per definizione di stare sul pezzo, quella sul web richiede di essere aggiornata al minuto, ma per elaborare qualche pensiero meno ovvio, frettoloso o retorico che si sottragga alla ridondanza alluvionale della...
Come Matteotti, Gramsci e Allende, Palme - assassinato il 28 febbraio 1986 - è un esempio del valore della testimonianza. Non per un singolo atto eroico, ma per un impegno personale e politico di tutta una vita, senza mai l’arroganza e la superbia dei leader contemporanei
Vedere che Orban e Salvini parlano di nuova Europa davanti ad un muro di 600 chilometri fa veramente impressione: una pessima impressione. Salvini ha sostanzialmente detto che l'Italia e il suo governo condividono l'operato del governo...
Che il profilo social di un'istituzione diventi improvvisamente un propagatore di bile e di spirito di vendetta definisce bene il Far west della comunicazione pubblica che sta invadendo il Paese
Dal 2 all'8 maggio al cinema Farnese a Roma i film in lingua originale alla presenza dei registi. Il via con l'anteprima italiana di “Yuli” di Icíar Bollaín, un documentario sul danzatore cubano Carlos Acosta. E "La noche de 12 años” di Alvaro Brechner, uno splendido omaggio a Mujica