Sono convinto che questa manfrina serva ai razzisti per dichiararsi finalmente razzisti
Da 14 anni gli Orti urbani di via Goito sono uno spazio di socialità e autogestione. Ora, mentre torna l’ipotesi di edificare l’area, la collettività chiede che quel terreno venga riconosciuto per ciò che è già diventato: un bene comune
Cittadini e attivisti presidiano un'area verde cresciuta spontaneamente all'interno della città minacciata da un progetto di "rigenerazione"
Berlino, agosto 1961: quando attraversare un confine poteva costare la vita. Un ricordo che interroga i figli di Schengen, per cui viaggiare senza frontiere è la cosa più naturale del mondo
Alla riscoperta di un progettista originale, ingiustamente trascurato dal racconto ufficiale dell’architettura italiana. Le sue opere interrogano ancora oggi il rapporto fra bellezza, funzione e diritto alla qualità urbana
L’opera vita di Antonio Gramsci (Einaudi) di Descendre e Zancarini racconta in modo nuovo l’intellettuale rivoluzionario che seppe fare della cultura un terreno decisivo della trasformazione
Paura e trauma sono i fili con cui il potere tesse il consenso: quando la minaccia esterna diventa permanente l’emergenza si fa normalità e la guerra diventa una forma stabile di organizzazione della vita sociale
La voce di Khalil Hathaleen dal villaggio assediato dai coloni, a sud di Hebron
Rispetto alla distruzione per mano israeliana l’architettura non può più dichiararsi neutrale, scrivono Tomà Berlanda e Camillo Boano nel loro libro-dialogo con il collettivo Daar Palestina. Architettura e genocidio
Dalla nascita dell’agenzia Ue per l’asilo alle nuove norme sull’immigrazione. Bruxelles ha deciso di rafforzare un modello centrato su controllo e respingimento, contestato da organizzazioni internazionali e medici che richiamano i principi costituzionali e umani