Il Concordato con il Vaticano limita fortemente nelle indagini la magistratura italiana con il rischio di impedire l’esercizio dell’azione penale nei confronti dei sacerdoti sospettati di pedofilia e dei vescovi che insabbiano le denunce, con evidenti rischi per l'incolumità dei bambini che frequentano parrocchie, oratori, seminari minori, scuole cattoliche etc. La garanzia di impunità per i preti pedofili è intollerabile per un Paese laico e civile ed è ora che Stato e Chiesa ne prendano atto
«Invece di prevedere misure punitive per i bambini, occorre piuttosto sostenere gli adulti nel loro ruolo educativo e ampliare il ricorso a forme alternative alla detenzione e di giustizia riparativa», spiega Liviana Marelli, responsabile Infanzia e adolescenza del Cnca
Non c’è solo Pillon, e il disegno di legge sull’affido condiviso che punta a smantellare i diritti delle donne, e dei bambini, conquistati negli ultimi...
Da antimilitaristi a guerrafondai: il M5s ora plaude all’export di armi italiane ai sauditi
Carmine Gazzanni -
Giugno 2017, pochi mesi prima delle ultime elezioni politiche. Il Movimento 5 stelle dichiarava: «Da anni denunciamo l'esportazione illegale di armi alla coalizione saudita...
Rousseau salva Salvini e il governo. Ma sfata il mito della “diversità” dei 5 Stelle
Checchino Antonini -
«Mi rimangono davvero poche parole, se non quelle per chiedere scusa a chi sperava che fossimo diversi. Non lo siamo». Così Damiano Carretto - consigliere M5s a Torino - commenta il voto online sul caso Diciotti
Dai, dite la verità, è la frase che sentite dappertutto, dopo di quella di solito passa addirittura la voglia di rispondere e continuare la...
“Scuole e porti aperti per una società prospera, civile e sicura”, al via la petizione
Left Redazione -
Superare il decreto Salvini e varare un piano straordinario di investimenti per la scuola. Ecco le richieste di un gruppo di lavoratori dei Cpia di Torino:
«Prendiamo posizione rispetto a politiche che rendono l’inclusione l’ultimo degli obiettivi»
L’Università di Bologna apre le porte agli studenti rifugiati che arrivano dai campi profughi dell’Etiopia
Alessia Ferri -
È un progetto in collaborazione con Unhcr. Vengono dall'Etiopia, dove sono fuggiti da altri Paesi. Con le borse di studio potranno conseguire la laurea magistrale
Il progressivo disimpegno dello Stato nella gestione dei centri per richiedenti asilo può tradursi in una gestione, senza controlli, da parte di privati, proprietari di case, erogatori di servizi che garantirebbe profitti anche non tracciabili dal fisco. Oltre che un aumento degli stranieri senza permesso di soggiorno
Dal Tav al Venezuela, dalla devolution ai migranti: le posizioni di leghisti e dem sono sempre meno distinguibili. Una convergenza allarmante, radicata negli anni dell’antiberlusconismo. Sulla quale il Movimento 5 stelle, ovviamente, non spende una parola












