Per celebrare il centenario della nascita di Salinger ecco l'intervista al traduttore che ha ridato vitalità alla lingua del bestseller dello scrittore americano
Lasciò la Commissione d’inchiesta Onu sulla Siria perché non la lasciavano lavorare. La magistrata svizzera Carla Del Ponte punta il dito contro il presidente Assad e i suoi gerarchi ma anche contro i ribelli: «Avevamo le prove, tutti hanno commesso crimini contro l'umanità». E denuncia, «è mancata la volontà politica di creare un Tribunale penale internazionale»
Come i profughi di oggi Carmen Yáñez dovette lasciare il suo Paese per sottrarsi alla violenza della repressione. Vivendo le loro stesse speranze e delusioni. La scrittrice e poetessa cilena, compagna di Luis Sepulveda, le ha tradotte in versi nella sua nuova opera, Migrazioni
A colloquio con l’illustratore Fabio Magnasciutti autore del calendario da tavolo, staccabile, che per 12 mesi accompagnerà i lettori di Left. «Nei miei lavori - racconta - c’è sempre stato come punto di riferimento Gianni Rodari»
Nelle immagini di Sebastiano Gulisano, i danni in due frazioni di Zafferana Etnea (FLeri e Poggiofelice) provocati dal sisma di magnitudo 4.8 che durante...
Le persone che emigrano arrivano in Italia con aspettative più o meno realistiche: avere una vita migliore, un lavoro, un posto nella nostra società. Spesso queste aspettative vengono deluse. Con quali conseguenze? Lo abbiamo chiesto alla psichiatra e psicoterapeuta Rossella Carnevali
Dalla strage del ’99 nel Cpt di Trapani fino a oggi la storia dei disumani centri per migranti
Stefano Galieni -
Nella notte tra il 28 e 29 dicembre morirono nel rogo della loro cella sei ragazzi tunisini: Rabah, Nashreddine, Jamel, Ramsi, Lofti e Nasim. Ora quei luoghi di detenzione amministrativa, bubboni della democrazia, si chiamano Centri di permanenza per i rimpatri e stanno riaprendo un po' ovunque
Kalidou Koulibaly è un difensore francese naturalizzato senegalese che gioca nel Napoli, in Serie A. Nell'ossessiva mercificazione della bontà rarefatta in salsa natalizia la...
Dopo tre anni di mandato Macri si trova alla guida di un Paese dall’economia che le sue stesse politiche neoliberiste hanno devastato. In vista delle elezioni del 2019 gioca la tipica carta, fasulla, della sicurezza e strizza l’occhio a Bolsonaro - non ricambiato - per rientrare nelle grazie di Trump
Quando assunsi il mio impegno in una terra “di frontiera”, pensavo che il problema più grave da affrontare sarebbe stato quello delle mafie, della...












