Dagli anni Ottanta si sono crete sempre più aree marginali in cui i diritti vengono negati e di cui la politica si interessa solo per l'ossessione della sicurezza. La denuncia di studiosi ed esperti che partecipano al convegno dell'associazione 21 luglio dall'11 al 13 maggio all'Università Tor Vergata
Ora tocca al bar devastato in zona Romanina accendere l'ennesimo allarme dall'odore mafioso, con quel che basta di violenza per rendere il tutto ancora...
Nella zona tra Firenze, Prato e Pistoia, è previsto anche un mega inceneritore, la terza corsia dell’autostrada A1, la cittadella viola. «Il rischio è quello di un crack ambientale ed economico», denuncia Miriam Amato, insieme al Gruppo urbanistica di perUnaltracittà
Il renzianissimo primo cittadino di Firenze vuole alzare il numero di anni di residenza come requisito per ottenere un alloggio. Un atto discriminatorio, secondo l'assessore regionale alla casa. Accuse da Potere al popolo mentre Lega e Fratelli d'Italia esultano
Gli omicidi a Londra spingono Trump a twittare. Il funerale di Pamela scatena certa destra sui dettagli più morbosi e sul "negro" come pericolo del secolo. Questo sui giornali maistream. Ma davvero voi comprereste un giornale che cerca notizie per sostenere la propria tesi con cui vi ammorba piuttosto che costruire pensieri partendo dai fatti?
Rileggere il capolavoro significa conoscere un mondo fiabesco che è allo stesso tempo denuncia delle fredde convenzioni sociali. Si svolge nel Settecento ma parla al nostro tempo. Con fantasia e intelligenza
"Grazie" al ministro Fedeli, ci troviamo di fronte a una situazione surreale. C'è il rischio che il prossimo giugno un docente scelto dal vescovo giudicherà anche studenti di terza media, i cui genitori hanno espressamente chiesto di tenerli alla larga dal suo insegnamento confessionale
Bisogna costruire luoghi dove praticare solidarietà e reciproco soccorso. Gruppi antisfratto, sportelli legali, doposcuola: sono indispensabili per arginare l’impoverimento della classe lavoratrice. E indicare un modo di vita alternativo a quello capitalistico
Le ong rimaste nel Mediterraneo a soccorrere i profughi devono fare i conti ogni giorno con il disinteresse totale della marina libica per le norme internazionali. «Riportare i profughi in Africa viola il principio di non respingimento» spiega Maurice Stierl di Watch the med
Sempre meno libertà di espressione in rete. In Uganda si vuole limitare l'uso dei social media mentre in Camerun Internet è stato “spento” a più riprese