L'editoriale di Simona Maggiorelli su Left n. 35 del 2 settembre 2017
Mairead Maguire (Premio Nobel per la pace): Migranti? Non c’è nessuna invasione
Umberto De Giovannangeli -
«L’Europa che respinge i migranti in fuga da morte certa dovrebbe avere paura di sé». E sulle politiche Ue: «Mi ribello a chi riduce una immane tragedia umanitaria a un problema di ordine pubblico»
Panchine anti bivacco, spunzoni, paletti, dissuasori sonori. Potrebbe sembrare un’antologia delle torture, invece è parte dell’arredo urbano che sta riempiendo i centri cittadini. Pensato, non a caso, per luoghi sempre più inospitali verso chi non “fa girare l’economia”
In una algida e ordinata Stoccolma dove tutto funziona. Eccetto i rapporti umani. Parla di paura del diverso da sé e di mancata integrazione, il toccante romanzo di Jonas Hassen Khemiri che il 9 settembre sarà a Mantova
Il governatore forzista Giovanni Toti lancia la «meritoria iniziativa» del tappeto rosso
nei luoghi simbolo della regione, subito bacchettata dalla Soprintendenza. Poi gli effetti del Piano casa e la legge sui porticcioli: destra e sinistra si equivalgono nell’incuria del territorio
Da Genova 2001 a Roma 2017 non c’è soluzione di continuità. Di fronte alla violenza cieca delle manganellate di piazza Indipendenza, l’intera società democratica dovrebbe chiedersi qual è il ruolo delle forze dell’ordine nel nostro Paese
Non solo Nereto: il senso (di ospitalità) delle amministrazioni Pd per le camicie nere
Leonardo Filippi -
Un paio di giorni fa, come riportato anche dal nostro giornale, il piccolo comune abruzzese a guida Pd di Nereto è finito nell’occhio del...
«I libici ci vendono come schiavi». Ecco cosa succede ai migranti dopo il Codice Minniti anti Ong
Elena Basso -
«Quando la Guardia costiera libica ci prende in mare, non ci rimanda nel nostro Paese. Ci vendono tutti come schiavi a Sabratah e a...
C'erano 15 persone, forse 18, ad ascoltare il ministro Giuliano Poletti alla Festa dell'Unità a Modena. Quindici persone in una delle zone da sempre...
Brotini, Cgil: «I dati Istat? Ma è solo lavoro a termine e non cambia nulla per i giovani»
Elena Basso -
Nonostante l'entusiasmo del segretario Pd Renzi e del ministro del Lavoro Poletti, la disoccupazione giovanile è ancora al 35%













