«La beffa più grande del capitale è stata convincerci che il lavoro sia il nostro più grande amore», dice la giornalista e scrittrice Sarah Jaffe, che ha raccolto in un libro la sua lunga indagine sul modo in cui sono cambiate le aspettative dei lavoratori nei Paesi industrializzati
Realizzare gli investimenti del Pnrr, rinnovare i contratti, istituire un salario minimo. Sono le tre direttrici da seguire secondo l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano per evitare che i lavoratori italiani vengano schiacciati da una crisi che potrebbe tramutarsi in recessione
Orari vessatori, ambienti oppressivi, imprenditori che non sanno valorizzare i dipendenti. Sono solo questi i motivi che spingono alle “grandi dimissioni”? Ne parliamo con lo psichiatra e psicoterapeuta Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil medici e dirigenti Ssn
Mininni (Flai Cgil): «Carestia e speculazioni, anche per questo la guerra va fermata»
Frida Nacinovich -
L’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità. Il freno all’export da Russia e Ucraina che rischia di esporre milioni di persone alla fame. Il segretario della Flai Cgil denuncia gli effetti collaterali del conflitto. E avvisa: «L’Italia dovrà chiedere all’Unione europea un nuovo Pnrr»
Sempre più giovani rifiutano orari insostenibili, ambienti lavorativi inospitali, occupazioni
che non li fanno sentire realizzati. E decidono di dimettersi. Questo fenomeno, The great resignation, è nato negli Usa durante la pandemia e si è propagato anche in Italia. Ecco perché
Due milioni di lavoratori in Italia si sono dimessi nel 2021. Sono dati del ministero del Lavoro. E il fenomeno delle dimissioni volontarie continua a crescere nel 2022 mettendo a nudo tutti i deficit di...
Strage in una scuola, l’ennesima negli Usa. Come interpretare questo agghiacciante fenomeno
Domenico Fargnoli -
La strage alla Robb Elementary School di Uvalde in Texas è l'11esima in 23 anni negli Stati Uniti. Come è stato ricostruito fin qui, dopo aver ucciso la nonna, il 18enne Salvador Ramos è entrato...
Per la trentesima volta questo disgraziato Paese commemora Giovanni Falcone con la postura di chi si apparecchia al ballo di fine anno, quella cerimoniosa affettazione in cui la mafia diventa un uomo sporco e cattivo...
Nonostante procedimenti penali pendenti, i giudici civili e minorili non riconoscono le violenze contro la donna che spesso avvengono in presenza dei figli. Passano per “conflitti coniugali”. È quanto emerge dai casi analizzati dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio
Lo sciopero contro la riforma Cartabia proclamato dall’Anm ha il sapore di una levata di scudi corporativa













