Nemmeno la crisi energetica accelerata dall’invasione russa dell’Ucraina ha spinto il governo Draghi a varare un piano di lungo periodo che preveda la definitiva rottura del nostro legame con il gas di Mosca
Una profonda crisi economica attanaglia il Paese. Come reagiscono i russi alla guerra? Lo abbiamo chiesto ad alcuni giovani che abitano, o hanno parenti, a pochi km dalla linea del fronte. Ecco il loro racconto
C’è chi fa controinformazione. Chi si attiva nelle campagne contro le armi nucleari. Chi promuove la disobbedienza civile. Il mondo del pacifismo non si è certo svegliato oggi, ed è sempre in movimento. Ecco le sue proposte per arrestare i venti di guerra in Europa. Parla il presidente del Movimento nonviolento
Il primo bando del Piano nazionale di ripresa e resilienza ha stanziato 2,4 miliardi per realizzare nidi d’infanzia, fondamentali per contrastare le disuguaglianze educative. Ma questi soldi da soli non bastano
La mostra “Buone nuove” al MAXXI di Roma presenta la rigorosa ricerca e i progetti innovativi delle donne architetto a livello internazionale. Con una tendenza verso linee orizzontali e curve anziché verticali e rette, e in un continuo rapporto con l’ambiente circostante
La libertà dei medici di svolgere la propria professione, secondo scienza e coscienza, non dovrebbe mai essere messa in discussione dalla politica
Solo un medico può avere gli strumenti per sapere se la sofferenza di un paziente è inevitabile perché non curabile
Quanti sono i malati terminali che si suicidano? Quante volte capita che un medico interrompa l’accanimento terapeutico? Non esistono dati certi ma si sa che accade. Di sicuro, dice Marco Cappato, c’è che «l’alternativa è tra eutanasia clandestina e legale»
Il diritto a un fine vita che sia umano, senza sofferenze inutili è una conquista di civiltà e ci riguarda tutti. La società civile lo sa, da qui la valanga di firme per il referendum...

Fine vita mai

La vicinanza temporale con la bocciatura del referendum sull’eutanasia attiva può avere pesanti ricadute sul voto per la legge sul suicidio assistito previsto entro marzo. Si tratta di due cose molto diverse ma la controffensiva della Chiesa attraverso i suoi referenti politici, per negare ai malati terminali il diritto a una morte dignitosa, non induce all’ottimismo