#25 aprile: settantacinque anni dopo “Bella ciao” risuona ancora nell’aria....
«Prima di comunicare dobbiamo ritrovare una lingua comune altrimenti ci parliamo addosso», dice Ascanio Celestini, artista che con il suo originale teatro di narrazione ha sempre legato la sua attività all’impegno civile. E che si pone il problema di «prenderci la responsabilità della Storia che stiamo vivendo»
Intervista a Matteo Bergamini Direttore responsabile di exibart

Belli, ciao

Come ogni anno c'è chi vorrebbe convincerci che la Festa della Liberazione sia qualcosa di vecchio, di secondario rispetto alle urgenze del presente. Eppure oggi Resistere assume un significato ancora più profondo
Dalla crisi possiamo uscire solo insieme, con politiche che combattano l’ingiustizia sociale, dice la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi. Anche per questo sono squallidi i tentativi delle destre di attaccare il 25 aprile per creare divisione, approfittando della pandemia
Dal 23 aprile il docufilm Ribelli! di Massimo D'orzi e Paola Traverso è in visione gratuita sul sito di Left
Manca un vero piano occupazionale per i lavoratori della cultura. E un assegno da seicento euro non può essere la soluzione
Fu la prima donna medico in Europa dopo essersi formata alla celebre Scuola medica salernitana. Con un approccio decisamente laico e moderno si dedicò alla “medicina delle donne”, la ginecologia. La sua è una storia che oggi merita di essere conosciuta, scrive l’autore dell’articolo nel suo nuovo libro sulla “sanatrix salernitana”
Lo storico spiega come combattere una deriva del pensiero contemporaneo, «la velenosa presenza del neoscetticismo». Grazie alla filologia, intesa come conoscenza imperniata sulla prova
Cosa succederà al mondo dell'arte nel momento in cui sara passata l'emergenza Covid-19 e riapriranno gli studi degli Artisti, i Musei, le Fondazioni, gli spazi no-profit, le gallerie private, le fiere d'arte? Ci sarà stato...