Intervista ad AWI - Art Workers Italia, un gruppo informale di lavoratrici e lavoratori delle arti contemporanee nato durante la crisi dovuta alla pandemia da Covid-19
La musica come nutrimento, fin da bambino. Poi il comporre e il mestiere più difficile: dirigere l’orchestra. Parla il musicista autore dell'album The Roots. «Le radici ti aprono, rendono più liberi. Adesso invece le usano per bloccare gli altri, manipolandone il senso»
Nel film "Una donna siriana” di Louis Sayad De Caprio e Khawla Al Hammouri i racconti delle donne fuggite in Giordania. Una testimonianza di resistenza e di reazione di fronte agli orrori della guerra
Con lo storico Massimo Mastrogregori ricordiamo Boris Pasternak nell’anniversario della nascita (130) e della morte (60), e il significato politico del capolavoro che pubblicò in piena Guerra fredda
«Le città svuotate hanno qualcosa di disumano» dice l’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis che auspica un ritorno alla partecipazione reale, dopo tante piazze virtuali. E denuncia le politiche di sfruttamento che riducono gli esseri umani a ingranaggi e distruggono l’ambiente
Intervista a Pietro Gaglianò, critico d’arte e curatore indipendente
Come purtroppo avevamo previsto - noi di Left e la Uaar - il governo ha dato priorità alle riunioni di tipo religioso mentre altri tipi di riunioni continuano a essere vietate: teatro, presentazioni di libri, incontri in centri socio culturali, cinema, lo stesso diritto all'istruzione nella scuola pubblica
«Gli imputati sono persone, non fascicoli», dice Gianrico Carofiglio che ne "La misura del tempo" attraverso le parole del suo personaggio, l’avvocato Guerrieri, affronta il rapporto tra etica e diritto. E aggiunge: «Parlare chiaro significa rispettare chi ci sta davanti»
La presunta superiorità della civiltà occidentale è stata un’idea diffusa anche nell’anarchismo e nel marxismo. Fu una donna esiliata in Nuova Caledonia a ribaltare, nell’Ottocento, questa visione etnocentrica: Louise Michel. È lei la protagonista del nuovo libro di Carlos Taibo
L’incontro con i Guajajara, nel cuore dell’Amazzonia, ultimo baluardo contro gli assalti della lobby agroindustriale “amica” di Bolsonaro che sta saccheggiando il polmone verde del Pianeta. «Non ci fermeremo. Lo facciamo per tutta l’umanità» racconta convinto Olimpio uno dei capi del popolo resistente













