La libertà di espressione su Facebook è solo un’illusione? Stando alla chiusura di pagine che pubblicavano post e articoli sul Rojava e in sostegno alla causa curda, si direbbe di sì. Del resto la continua ricerca di nuovi profitti non può essere democratica
Abbiamo esultato quando Facebook ha oscurato le pagine dei fascisti del III millennio, come CasaPound e Forza nuova. Ma quando sono state prese di mira testate online di contro informazione di sinistra, da Dinamo press...
La mancata collaborazione degli ergastolani condannati per mafia con la giustizia non impedisce i permessi premio purché ci siano elementi che escludono collegamenti con la criminalità organizzata: lo ha stabilito la Corte Costituzionale oggi mercoledì...
Partigiano, giornalista, poeta e autore di libri per bambini e ragazzi indimenticabili, ci ha lasciato l'idea che la dissacrazione dei luoghi comuni e lo stravolgimento del linguaggio ci aiuta a liberarci dal conformismo e dai pregiudizi
Bentornati al Sud, così titola l'editoriale di Giovanni Russo Spena su Left del 13 settembre 2019. Bentornati al Sud, noi siamo qui, tra i papaveri rossi, come api che resistano all' estinzione, tra il verde della...
È l’ottobre 1888 e il pittore sognava di creare ad Arles un atelier du Midi per gli artisti. E intanto dipinse la sua stanza da letto. Un’opera che venne modificata in seguito in un dettaglio: il ritratto sulla parete di una donna sostituì quello di un suo amico
La lotta del Rojava è una lotta internazionalista, che afferma valori universali e propone un modello politico radicalmente democratico. Per questo, malgrado la complicità della Nato e l’inerzia Ue di fronte al massacro, l’ideale di uguaglianza propalato dai curdi sopravviverà
«C’è un attacco totale non solo da parte della Turchia ma anche delle grandi potenze. Temono che il modello confederale, multietnico e multiculturale si espanda in Medio Oriente», dice Ozlem Tanrikulu, presidente di Uiki, l’ufficio di informazione del Kurdistan in Italia
Vitalità e Resistenza, capacità di reagire a un attacco criminale che dura da molti anni e che ora Erdoğan rilancia contro i curdi nel nord est della Siria con un nome falso e ipocrita: “Sorgente...
Il racconto della fondazione della città contiene un fortissimo messaggio simbolico e politico: l'apertura verso culture e popoli diversi. Romolo chiamò uomini provenienti da luoghi disparati e ognuno di loro gettò una zolla di terra in una fossa dove tutto venne rimescolato