Sto scrivendo nella cella di una prigione.
Prima di cominciare ad impietosirvi, però, ascoltate ciò che ho da dire.
Sì, sono stato rinchiuso in una prigione di alta sicurezza in mezzo al nulla.
Sì, vivo in una cella...
In fuga da bambina dal fascismo e poi dalla dittatura di Videla che le ha portato via due figli. Ecco chi era l’artista italo-argentina per la quale la lingua è legata alla memoria e agli affetti. Dalle Marche a Buenos Aires e viceversa, il racconto di un pezzo di storia del Novecento
Con la sua fatidica riforma Franceschini ha disarticolato il sistema delle soprintendenze. Ora Bonisoli ne completa l’opera mortificando le competenze dei professionisti dei beni culturali. Gli storici dell’arte escano dal silenzio, esorta il docente dell’università di Firenze, che con colleghi, archeologi, sindacalisti organizza un importante convegno il 5 marzo a Roma
L'ultima puntata della mini serie “Diego Velàzquez. L’ombra della vita” di Tomaso Montanari con la regia di Luca Criscenti, va in onda venerdì 1 marzo alle 21.15 su Rai5
L’Oscar a “Green Book”, un film che racconta l’arte di sopravvivere nell’America razzista
Daniela Ceselli -
Il premio Oscar come miglior film alla pellicola di Peter Farrelly con Viggo Mortensen e Mahershala Ali. Un film che parla di dignità umana, di consapevolezza del proprio agire, della forza dell’arte e del talento. Un viaggio nell'America razzista degli anni Sessanta che parla anche dell'oggi
A quarant’anni dalla Rivoluzione come sta cambiando l'Iran? Arte e letteratura offrono una finestra privilegiata per capire la storia della Persia e il presente
Dallo sbarco degli alleati in Sicilia fino alla sentenza sulla trattativa Stato-mafia, la lunga storia di stragi, depistaggi e politici conniventi. Ora il filo che collega tutto viene ricostruito da Stefania Limiti nel libro Poteri occulti
Con una quarantina di opere provenienti dal Von der Heydt Museum di Wuppertal la mostra Dall’espressionismo alla nuova oggettività (nelle sale di Palazzo del Governatore a Parma fino al 24 febbraio) traccia un percorso forse...
Il Concordato permette l’impunità dei preti responsabili di violenza su minori. Per questo va abolito. È l’auspicio del Comitato Onu dei diritti dell’infanzia che ha investigato sul modo in cui l’Italia tutela l’incolumità dei bambini, recependo le denunce di Rete L’Abuso
Il Concordato con il Vaticano limita fortemente nelle indagini la magistratura italiana con il rischio di impedire l’esercizio dell’azione penale nei confronti dei sacerdoti sospettati di pedofilia e dei vescovi che insabbiano le denunce, con evidenti rischi per l'incolumità dei bambini che frequentano parrocchie, oratori, seminari minori, scuole cattoliche etc. La garanzia di impunità per i preti pedofili è intollerabile per un Paese laico e civile ed è ora che Stato e Chiesa ne prendano atto












