A "causa" di questo editoriale, il #25Aprile, in occasione dell'anniversario della Liberazione, la direttrice di Left, Simona Maggiorelli, è stata invitata a Tg3 Linea...
Una cupola affacciata sul mare tra il fruscio dei cespugli e il profumo del mare. La storia del rapporto tra l’architetto Dante Bini e il committente, il grande regista ferrarese. Quella casa fu il rifugio d'amore di Antonioni e di Monica Vitti
In questo video Alberto Garcon, leader di Isquierda unida e di Unidos Podemos, "celebra" la seconda repubblica spagnola, conosciuta come Repubblica spagnola, nata il...
Dice Laura Boldrini che «la politica è troppo importante per lasciarla fare agli altri». E ha ragione, perfettamente. Del resto la politica è come...
Dal convegno “Migranti e salute: tra prevenzione, cura e fake news” organizzato dall'Associazione medici endocrinologi a Palermo il decalogo delle false credenze sulle popolazioni migranti.
Il nostro futuro dipende dal riconoscimento del valore del potenziale umano costituito dagli immigrati. Per questo impressiona l’analogia tra le farneticazioni del terrorista Tarrant e gli slogan della destra nostrana ossessionata dalle culle piene di neonati stranieri
Dal maggio ’68 ai viaggi a Cuba fino alle guerre di liberazione in Africa l’impegno politico e umano di un fotografo che ha sempre raccontato «la vita che scorre per tutti». Ad Altidona, sulle colline marchigiane, c’è il suo archivio con 600mila negativi. In parte ancora da scoprire
Per lo sviluppo della ricerca occorre una intelligenza non razionale, come dimostrano tanti casi, da Semmelweis a Einstein. E una capacità di immaginare ciò che non è mai esistito o non è mai stato visto
Contro le destre sovraniste Luciano Canfora propone di riscoprire il senso di una parola antica, che ha radici nel pensiero dei sofisti: «Il pensiero cosmopolitico ha alla base l’idea di uguaglianza, c’è l’idea che non esistano le razze e che l’umanità sia una sola»
Il ricatto di populisti e fascisti nei confronti dei governi Ue, l’«ecatombe mediterranea» dei migranti, l’uso delle frontiere come meccanismo antidemocratico di “controllo”. Per opporsi a tutto questo, dice il filosofo Étienne Balibar, bisogna ripensare ad una cittadinanza europea