Perché la miserevole spiaggia di Roma è sintomo dell’assenza di una cultura della progettazione urbana
Antonino Saggio -
Bisogna che l’amministrazione cerchi un dialogo vero con la cultura del progetto, un legame che qui appare reciso in tutti gli aspetti: dall’ideazione, al programma, ai materiali. Come fare? Creando task force, con politica, cittadinanza e progettisti insieme
La grazia del gesto e il peso delle parole di un'Antigone ambientata all'epoca della Germania di Hitler ci interroga sul diritto alla disobbedienza. Grazie allo spettacolo Antigone/ Nacht und nebel di Archivio zeta
Di Giorgio Manganelli, più che le opere letterarie, abbiamo sempre amato quelle occasionali, nate da uno sguardo ribelle, senza sofismi d’accademia. Basta pensare a...
Le mani sulla città. Quelle invisibili dell’ideologia neoliberista che, attraverso il braccio armato di palazzinari e costruttori senza scrupoli, sfregia il paesaggio e costruisce...
Venezia, ma anche Roma, sono investite dalla monocultura del turismo di massa, mordi e fuggi, che sta devastando il tessuto sociale di quartieri una volta abitati dai ceti popolari. La politica pubblica faccia scelte mirate per riequilibrare la vita urbana
Se ci riflettiamo quello che ci appare davanti è uno scontro di civiltà: da un lato il Comune di Roma, con dietro tutti i suoi interessi economici o politici e le sue strategie per mantenerli, passando anche senza farsi troppi scrupoli sopra alle condizioni già precarie delle persone svantaggiate (vedi anche lo sgombero del Camping River); dall'altro una comunità di 120 titolari di protezione internazionale che hanno fatto veramente della necessità una grande virtù, creando un sistema in cui l'interesse personale di ognuno si identifica con l'interesse della comunità. Interesse non economico o politico ma per una vita dignitosa insieme ad altri esseri umani.
Andrzej Stasiuk ha gli occhi dell’innamorato, non ragiona sulle policy necessarie e si perde a contemplare la differenza, quello stupendo e spaventoso disinteresse che gli zingari, l’Altro per antonomasia, esibiscono per lo stabile, il pianificato, il progresso e anche il progressismo di cui si fregia l’Europa
Apple ha aperto da poco, mirabilmente disegnato dallo studio Foster e in particolare dall’architetto Stefan Behling, un nuovo store a Milano. Si tratta del...
A colloquio con Robert Guédiguian che a Fiesole ha ricevuto il premio Maestri del cinema. Secondo il regista del film “La casa sul mare” «nel rapporto con tutti i rifugiati possiamo costruire un nuovo internazionalismo»
A 40 anni dalla legge che chiuse i manicomi si può e si deve cambiare il sistema pubblico della salute mentale. Con più prevenzione e soprattutto con una battaglia culturale che faccia chiarezza sull’origine e la terapia della patologia mentale













