Al Maxxi di Roma, una mostra ripercorre le opere dell'architetto e designer svizzero che ha saputo coniugare tendenze progressive universali con i valori espressi dai territori delle sue costruzioni
A colloquio con il cantante e musicologo in occasione dell'uscita del nuovo singolo “Cerchi lei”. «Io credo - dice - che adesso la trasformazione debba essere la parola chiave e che la tradizione, la fissità, in ogni ambito, siano dannose»
Da istituzione garante del patrimonio culturale a luogo di confronto e di elaborazione sui problemi contemporanei. È questa la sfida: non vanno “rinnovati” solo allestimenti o collezioni ma anche i valori alla base della funzione stessa del museo
Non si possono accettare compromessi con una cultura basata sulla violenza e la sopraffazione e sull’annullamento del diverso. Per questo va abbattuto il modello sociale che “vuole” la donna passiva e subalterna, il cui ruolo principale è di madre oppure oggetto di piacere
Tra Ottocento e Novecento si sviluppò un pensiero rivoluzionario sull’identità femminile. E a partire dal significato di “amore”, venne lanciata una sfida al potere patriarcale di cui fu protagonista Aleksandra Kollontaj
L’autore dei Quaderni del carcere, in pieno fascismo, con il concetto di egemonia culturale provò a dare una forma unitaria alla politica di sinistra. Oggi una nuova idea di realtà umana, nella quale bisogni ed esigenze siano ugualmente considerati, è il naturale e necessario sviluppo del marxismo
Putin, l’ascesa del capitalismo rapace degli oligarchi e la “questione” Ucraina. Lo scrittore nel 1994 aveva già delineato un’analisi della Russia che oggi si rivela quanto mai attuale
A Firenze la mostra Fotografe propone l’incontro tra le immagini delle pioniere dell’arte fotografica e quelle delle autrici contemporanee. Il fil rouge è il coraggio di rappresentare e di sperimentare
Una ventata di creatività nell'opera corale dell'Ick dans Amsterdam per l'inaugurazione del festival che offre spettacoli in vari luoghi della Capitale fino al 20 novembre
Giornalisti, intellettuali, attivisti coronano questo libro di annotazioni, punti di crisi e di svolta della nostra umanità. Perché il caso di Assange non rappresenta l’attacco ad un semplice uomo ed editore, bensì un attacco, un monito del potere, a tutti noi













