Con questa intervista desideriamo ricordare l'italianista, critico e narratore Marco Santagata
«Oggi più che mai l’università è organo costituzionale», sottolinea il professor Federico Masini de "La Sapienza" di Roma e candidato Rettore. «Dobbiamo garantire il diritto allo studio e far crescere un’accademia libera e aperta, con una visione che guarda al 2030. Le risorse da sole non bastano, vanno investite in modo intelligente»
«I fondamentalisti islamici sono utopisti reazionari che vogliono ritornare alla religione delle origini, ma sono una componente minoritaria», spiega lo storico. «In realtà l’Islam si sta evolvendo rapidamente sulla spinta di persone inserite nella cultura occidentale»
Dopo la grande rivolta in rete degli utenti, l’accorpamento di Rai Storia con Rai 5 è saltato. «Sarebbe stato un colpo mortale all’immagine del servizio radiotelevisivo pubblico» dice la consigliera del Cda Rita Borioni che si è molto adoperata per bloccarlo
L’ultima enciclica segna la ripresa dei rapporti della Santa sede con gli imam d’Egitto dopo la rottura provocata da Ratzinger con il “discorso di Ratisbona”. In essa si coglie l’intenzione di Bergoglio di rafforzare il ruolo politico internazionale della sua monarchia. E in questo progetto l’Italia fa da pied-à-terre
Ritirarsi per resistere. Fuggire dalla guerra per creare. Fu un gesto di sfida al nazismo da parte dell’artista che, in quei giorni bui, trovò un modo nuovo per esprimersi, come racconta Louise Rogers Lalaurie in "Matisse, i libri"
La coraggiosa ricerca di Franz Boas, pioniere dell’antropologia. Sfidò l’establishment Usa che sponsorizzava conferenze sull’eugenetica e mostre sugli «effetti negativi dell’incrocio razziale». Charles King la racconta nel suo nuovo libro
Il mondo fuori la chiama terrorista; alcuni la definirebbero una rivoluzionaria o un esempio. Nahr è rinchiusa in una prigione israeliana ed è la protagonista di Contro un mondo senza amore, l’ultimo libro di Susan Abulhawa. «È una figura simbolica della resistenza a qualsiasi oppressore»
Cosa significa essere partigiani e antifascisti oggi? Lo racconta un diciassettenne che a 14 anni si è iscritto all’Anpi: «Io sono femminista, antirazzista, sono per la laicità dello Stato e per i valori della Costituzione, vivo per una società che non adotti la disumanità come legge»
Nel centenario della nascita dello scrittore un graphic novel ripropone I sepolti vivi, un suo reportage del 1952 da una miniera di zolfo. È la testimonianza di una durissima protesta contro 860 licenziamenti, racconta lo storico Ciro Saltarelli ideatore del libro disegnato da Silvia Rocchi in uscita per Einaudi ragazzi













