È una materia bistrattata nel sistema scolastico italiano, finita nel calderone indistinto della geostoria. Eppure lo studio della geografia serve per avere una formazione completa, per comprendere e apprezzare di più la letteratura, ad esempio. Ma non solo. Essa ci fornisce punti di riferimento, mappe ideali
La scrittura a mano, che si celebra nella Giornata mondiale del 23 gennaio, è un tratto distintivo dell’essere umano, come la voce e il volto. E per il suo apprendimento è necessaria una dimensione di fantasia. Scrivere, insomma, è un atto creativo. Non si tratta di imitazione
La storia della sua vita da rocker è anche quella di una generazione per cui quel genere musicale è stato, e ancora è, non solo musica ma un vero e proprio stile di vita. Federico “Ghigo” Renzulli si racconta: dalle prime esperienze musicali ai Litfiba, al nuovo progetto solista
Partigiano nella Resistenza slovena, deportato nei lager nazisti, lo scrittore, a quasi 108 anni, continua a lottare per verità e giustizia. Indignato per «le bugie sulle foibe», sogna che l’Italia diventi davvero «una democrazia ricca e libera»
Fin dai tempi di Diocleziano i Balcani sono stati spaccati in due. Sul fiume Drina passava il limes fra Impero romano d’Oriente e d’Occidente, poi fra cristianità e Impero ottomano, infine la cortina fra capitalismo e comunismo. E al centro di questa frattura si trova la Bosnia
Introduzione al libro di Left "Livorno 1921, il tormento di una nascita"
Sommario del libro di Left curato da Rita De Petra
Rock, jazz, blues, reggae, world music on air fino all’alba. Con i conduttori liberi da condizionamenti di mercato. L’avventura di uno dei più innovativi programmi di Radio Rai, andata avanti per 13 anni dal 1982 al 1995, è ora ricostruita nel libro curato dal giornalista e critico musicale Giampiero Vigorito
A colloquio con lo storico dell’arte che avverte: «Abbiamo aperto i negozi a Natale per non riaprire le scuole a gennaio, è un suicidio. La scuola non è solo luogo di conoscenza ma anche di superamento delle disuguaglianze»
Universalità dei diritti, internazionalismo, tutela del welfare. La sinistra non può prescindere da queste basi. Ne è convinto il grande regista britannico che ammonisce i sindacati: «Spesso si concentrano sulla lotta al precariato senza indagare i motivi che lo determinano»













