Prima direttrice d’orchestra in Francia nel 1969, Claire Gibault si è sempre impegnata perché le musiciste non fossero discriminate. E per questo ha ideato un concorso solo per loro. «Ci sono troppi atteggiamenti negativi - dice - nei confronti delle donne»
Da un laboratorio di scrittura nel carcere di Frosinone è nato il libro "Letteratura d’evasione", a cura di Federica Graziani e Ivan Talarico. Una raccolta di scritti dei detenuti, tra realismo e immaginazione, che apre uno squarcio su cosa significa vivere tra le sbarre di una cella
Nonostante i tentativi della big tech di stroncare la sindacalizzazione dei dipendenti, a New York è nata la Amazon labour union. Grazie al coraggio di Chris Smalls, un ex lavoratore licenziato ingiustamente, che ha creato la prima organizzazione sindacale interna negli Usa
La pandemia, a Roma, ha inasprito le ingiustizie sociali colpendo soprattutto le persone senza dimora. Per costoro l’accesso ai servizi di sussistenza e a una casa è sempre più difficile e ostacolato da odiose politiche repressive
La guerra fa schifo ma anche dalle nostre parti qualcuno ce la mette tutta per riuscire a scivolare ancora più in basso. Giovedì la Guardia...
Il 13 aprile un tribunale di San Pietroburgo ha ordinato la detenzione preventiva, almeno fino all'1 giugno, di Aleksandra Skochilenko, attivista del movimento Resistenza...
Anche la propaganda ha i suoi arsenali, che, come quelli militari, hanno bisogno di tempo per essere messi a punto. Cinquantuno giorni fa abbiamo assistito...
Il fondatore di Tolo Tv, emittente che opera da vent'anni nel Paese, racconta al festival del giornalismo di Perugia la difficile convivenza con il regime di Kabul e il cambiamento che si avverte nella popolazione. «Dalle ceneri qualcosa di nuovo nascerà, i media sono il ponte con quello che verrà»
Nel quartiere di Gerusalemme Est si guarda con fiducia alla decisione dell’Alta corte di giustizia israeliana che ha sospeso l’ordine di sfratto delle famiglie palestinesi in favore di coloni. Ma è presto per cantar vittoria
Dopo diciotto mesi di totale chiusura, grazie anche alla mobilitazione della società civile di tutto il mondo, l’Ue riconosce la necessità di sospendere le licenze dei vaccini per immunizzare i Paesi poveri. Ma la proposta è al ribasso e nasconde secondi fini...