La serie tv "Strappare lungo i bordi” del fumettista romano è un j’accuse poetico e potente sulle aspettative deluse di una generazione che vive in perenne tensione tra un ordine sociale opprimente e lo slancio ideale dell’adolescenza
Dopo il fallimento di un anno fa, India e Sudafrica ripropongono al Wto la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini anti-covid per accelerare la produzione e immunizzare quella metà del mondo ancora senza una dose. La partita decisiva inizia il 30 novembre
Cinque esponenti politiche progressiste spagnole hanno intrapreso un dialogo per costruire una piattaforma che metta al centro i giovani, le donne, la politica della cura e l’ambiente. Con lo stesso entusiasmo degli Indignados o delle prime assemblee di Podemos
A 120 anni dal primo congresso di Federterra, riscoprire i problemi, le rivendicazioni, le lotte di inizio Novecento fornisce uno strumento utile per riflettere sul nostro presente e sulle battaglie per la giustizia sociale da intraprendere
Il carattere sociale della transizione verso la ripresa appare ancora in ombra. C’è bisogno di scelte che confermino la volontà del governo di andare verso una crescita, non solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Ed equa. Che non penda cioè solo
dalla parte delle imprese
La legge contro i femminicidi e per le vittime di reati intenzionali violenti non indennizza tutti i sopravvissuti
In Italia ci sono strutture ospedaliere dove il 100% dei ginecologi è obiettore di coscienza. La legge dice che le strutture sono comunque obbligate a garantire alle donne un percorso per l’interruzione. Ma questo non avviene praticamente mai
Ostacolare in ogni modo, con un esercito di medici obiettori, chi sceglie di abortire. Propalare il dogma antiscientifico che l’aborto sia un omicidio. E, ultima novità, considerare «martiri» i feti abortiti. Così la Chiesa combatte la sua feroce battaglia contro l’identità e la libertà delle donne
Come mai quando una donna uccide il figlio si riscontra sempre una qualche patologia psichiatrica, mentre se il responsabile è un uomo si assiste a una vera e propria levata di scudi contro anche la sola ipotesi che alluda a un gesto “folle”?
A proposito di violenza contro le donne e di negazione della loro identità, non è violenza ostacolare con dogmi antiscientifici la scelta di abortire? Non è violenza dare dell’assassina a chi interrompe una gravidanza? Non è violenza anteporre il proprio credo religioso alla salute psicofisica della donna? E colpevolizzarla definendo “martiri” i feti abortiti, come vuol fare la Chiesa?













