I gruppi in Italia che vorrebbero decidere della vita degli altri sono tanti e compositi e quasi tutti adorano lo Stato del Missouri perché si oppone all'aborto e all'eutanasia. Peccato che proprio il Missouri abbia appena giustiziato un uomo nonostante la sua disabilità mentale
Mimmo Lucano ci ha ricordato che la nostra battaglia ci deve portare da una sola parte della barricata. Dalla parte dei più disgraziati.

Amare Lucano

Avere mostrato e dimostrato che un’altra società è possibile: questo è il grande crimine dell’ex sindaco di Riace
Ecco alcuni elementi giuridici che aiutano a capire come sia potuto accadere che l'ex sindaco di Riace sia stato condannato in primo grado a 13 anni e due mesi
In 70 anni sono state 216mila le vittime di pedofilia nella Chiesa francese, secondo un nuovo rapporto voluto dai vescovi. E la cifra sale se si contano gli "aggressori laici", come sagrestani, insegnanti, educatori che lavorano nelle istituzioni della chiesa cattolica. Le vittime sarebbero state nell’80% dei casi maschi
L’emersione del gigante cinese nel contesto internazionale è analizzata da David Harvey in questa intervista realizzata per il volume “L’Europa nel mondo grande e terribile” di cui anticipiamo un estratto. Geografo, sociologo e politologo, si è sempre occupato di giustizia sociale, da “La crisi della modernità” al recente “Cronache anticapitaliste. Guida alla lotta di classe per il XXI secolo”
Delegare determinate funzioni ad enti che non subiscono direttamente la pressione elettorale. Far prendere alcune decisioni a cittadini selezionati in modo casuale. Dare voce a comitati e proteste di base. Sono strumenti che potrebbero correggere i difetti delle nostre istituzioni
Stando al dibattito politico un “esercito europeo” non esiste ancora. Di fatto una forza armata continentale esiste già
A commentare sui giornali la sentenza di condanna in primo grado a Mimmo Lucano sono arrivati addirittura il pubblico ministero nonché il procuratore del tribunale di Locri
Con la riforma del processo civile che istituisce il Tribunale unico della famiglia il giudice deciderà da solo, senza esperti al suo fianco, la soluzione di situazioni che riguardano i bambini che vivono in ambienti familiari a rischio