Al confine italo-sloveno da tempo si consuma il dramma di migranti respinti e in seguito ricacciati in Bosnia attraverso la Croazia. Una prassi che viola numerose norme di civiltà e che anche il Tribunale di Roma ha giudicato illegale. Dopo il numero speciale di Left dedicato alla rotta balcanica continuiamo la nostra indagine attraverso questo racconto dell’eurodeputato dell’Alleanza progressista dei Socialisti e dei Democratici che si è recato in missione alla frontiera italo-slovena con l’obiettivo poi di promuovere a Bruxelles una iniziativa parlamentare
Il settore biofarmaceutico statale di Cuba sta sviluppando 4 vaccini ed è una componente chiave della strategia dell’Avana contro la pandemia. Il Soberana 02 sarà pronto in primavera, sarà gratuito per i cubani, low cost nei Paesi terzi e senza scopo di lucro. Perché non possiamo farlo anche noi in Italia e in Europa invece di lasciar dipendere la nostra salute dai grandi produttori e dai grandi profitti privati?
Compie un anno l’alleanza in Spagna tra Psoe e Unidas Podemos. Sebbene coincida con il lungo periodo di pandemia e gli attacchi feroci delle destre siano all’ordine del giorno, sono stati raggiunti diversi obiettivi in campo sociale ed economico e il 23% del programma è già stato realizzato
Le immagini oniriche realizzate durante la pandemia possono riflettere la situazione storico sociale e culturale in cui siamo immersi. La nostra mente però non è una tabula rasa e ciascuno di noi si rapporta con la realtà ed elabora quello che vive attraverso il filtro della propria fantasia e sensibilità
Un anno di pandemia grava sulle nostre spalle. Per molti un anno pieno di lutti, di dolore per la perdita di persone care. Per...
Studiare la Shoah è importante anche per analizzare i meccanismi alla radice di ogni genocidio: da quello degli Armeni, a quelli compiuti in Cambogia, Ruanda ed ex-Jugoslavia
Secondo i criteri fissati dal Parlamento europeo per ripartire le risorse a fondo perduto, al Sud dovrebbero essere investiti oltre 43 miliardi del Recovery fund. Ma la realtà è ben diversa. Ecco perché
Fin dai tempi di Diocleziano i Balcani sono stati spaccati in due. Sul fiume Drina passava il limes fra Impero romano d’Oriente e d’Occidente, poi fra cristianità e Impero ottomano, infine la cortina fra capitalismo e comunismo. E al centro di questa frattura si trova la Bosnia
Che senso ha celebrare la Giornata della memoria se non la teniamo viva combattendo le discriminazioni, il negazionismo e la falsificazione della storia?
Se da un lato sono ormai evidenti e documentate le responsabilità di tutti i Paesi della Rotta balcanica, in primis di Bosnia e Croazia, per le violenze contro i migranti, meno noto è, dall’altro, il ruolo dell’Italia nell’organizzazione dei respingimenti a catena. Anche in presenza di richieste d’asilo













