È un episodio singolo ma è anche il paradigma di una deriva. Che Virginia Raggi, con l'appoggio del suo consiglio comunale, voglia chiudere la...
Ricapitoliamo: il contratto di governo fra M5Stelle e Lega picchia duro sui diritti dei lavoratori, non si occupa dei disoccupati e attacca il welfare....
Violenza, fame e carestia dietro i bambini soldato. E nel Sud Sudan in 19mila sono ancora reclutati
Michela Iaccarino -
Nel Sud Sudan nel corso del 2018 sono stati liberati 800 bambini. Ma, dopo cinque anni di conflitto, il dramma continua ancora per migliaia di loro, come denuncia l'Unicef
Nel 2011 erano 18mila. Alla fine del 2017 sono 294mila. E provengono soprattutto da tre Paesi: Honduras, El Salvador e Guatemala. Spesso si fermano in Messico, vista la politica di Trump
L'autrice Vittoria Tola: «Nel 1965 Noi Donne esce con un grande titolo provocatorio: “Quanti ne vogliamo? Quando li vogliamo?”- precisa Tola- Il tema della maternità consapevole e dell’autodeterminazione erano temi sempre più sentiti, anche se dovevamo lottare contro la dura opposizione cattolica e delle forze politiche che a questa si rifacevano»
La battaglia culturale contro le mutilazioni genitali per salvare migliaia di donne in Italia
Tania Careddu -
Bisogna agire con la prevenzione e con progetti che facciano da ponte con i Paesi d'origine. È una violazione dei diritti umani ma non si sa nemmeno che le vittime possono fare richiesta d'asilo
Il clima di impunità che favorisce i criminali «per silenziare i giornalisti» chiama direttamente in causa il presidente Nieto
“Libertà immediata per Amal Fathy”. Centinaia di adesioni allo sciopero della fame iniziato dalla madre di Giulio Regeni
Amarilda Dhrami -
Ilaria, Guido, Marco, Michela, Giuliana, Raffaella, Daniela, Luisa, giorno dopo giorno, ora dopo ora, aumenta il numero delle adesioni al digiuno a staffetta -...
Kanita-Ita Fočak, architetto e anima culturale della capitale bosniaca, vide morire suo marito nel 1992 durante l’assedio per mano dei serbi. Venticinque anni dopo, il governo ultranazionalista e neoliberista le nega la pensione da vedova di guerra
«È sempre stato così, ed è ancora così: si migra perché si deve o perché si vuole», scrive il genetista Guido Barbujani nella relazione del suo intervento al festival èStoria di Gorizia, di cui anticipiamo un passaggio significativo in cui si intrecciano storia e attualità













