Con la morte del "boia di Srebrenica", mai pentito, in Republika Srpska molti dei criminali colpevoli di massacri, stupri e violenze durante la guerra vengono omaggiati dai negazionisti e dal governo serbo che gli tributa a Mladic funerali di Stato
Marginalizzati dal modello urbano e industriale del Novecento, i territori montani si rivelano oggi laboratori di pratiche democratiche e costituzionali: comunità meticce e solidali che indicano la strada per arginare la spinta xenofoba delle ultradestre identitarie
Sarebbe sbagliato trasformare la discussione nella formula «classe contro identità». L'idea dell'intersezionalità nasce proprio per mettere in discussione questa alternativa. Una donna povera non è soltanto povera e non è soltanto donna. Un lavoratore afroamericano può essere colpito contemporaneamente da disuguaglianze economiche e discriminazioni razziale
Sono convinto che questa manfrina serva ai razzisti per dichiararsi finalmente razzisti
Da 14 anni gli Orti urbani di via Goito sono uno spazio di socialità e autogestione. Ora, mentre torna l’ipotesi di edificare l’area, la collettività chiede che quel terreno venga riconosciuto per ciò che è già diventato: un bene comune
Cittadini e attivisti presidiano un'area verde cresciuta spontaneamente all'interno della città minacciata da un progetto di "rigenerazione"
Ai giochi del Mediterraneo la contestazione alla premier rompe la retorica della città pacificata. Taranto resta segnata dall’acciaieria, dalle disuguaglianze e dalle promesse mancate
Conoscere la storia del Muro di Berlino, un vaccino contro le barriere di oggi
Reinhard Dinkelmeyer -
Berlino, agosto 1961: quando attraversare un confine poteva costare la vita. Un ricordo che interroga i figli di Schengen, per cui viaggiare senza frontiere è la cosa più naturale del mondo
La voce di Khalil Hathaleen dal villaggio assediato dai coloni, a sud di Hebron
Rispetto alla distruzione per mano israeliana l’architettura non può più dichiararsi neutrale, scrivono Tomà Berlanda e Camillo Boano nel loro libro-dialogo con il collettivo Daar Palestina. Architettura e genocidio













