Per sfuggire alla profonda crisi in cui versa il Bel paese sono molti gli italiani che studiano modi per trasferirsi dove il costo della...
Nata in Polonia nel 2015 in reazione al centrosinistra neoliberista, Razem (Insieme) è una forza politica che si ispira al partito spagnolo. Fortemente europeista, è al fianco delle donne che lottano per una legge sull’aborto
In anteprima su Left un estratto del libro di Chiara Cruciati e Michele Giorgio "Israele, tra mito e realtà. Il movimento sionista e la Nakba palestinese settant'anni dopo", in uscita per Alegre ed. il 17 maggio 2018
A leggere i titoli dei quotidiani italiani viene subito un moto di voltastomaco: nel giorno in cui Israele compie i suoi settant'anni, cinquanta palestinesi morti...
La chiamano “discriminazione invisibile” e ogni anno in India uccide 239mila bambine
Michela Iaccarino -
Uno studio Lancet Global Health svela un realtà drammatica. Le bambine e le ragazze muoiono per violenza ma anche per malattia e disinteresse. E vengono nutrite e curate meno dei maschi
La corruzione e il fallimento delle politiche confessionali consegnano l’Iraq a Moqtada al-Sadr
Roberto Prinzi -
Sorpresa alle elezioni irachene: a vincere le parlamentari è stata l’alleanza Sairoun (“Coloro che marciano”) guidata dal religioso sciita Moqtada al-Sadr che conquista 54...
Dopo la strage del 14 maggio, Zeid Ra'ad Hussein, alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani afferma che le vittime palestinesi devono avere giustizia. Mentre si celebrano i funerali proteste in altri Paesi
Fino a qualche anno fa, prima che i voli internazionali su Mosca iniziassero ad atterrare anche negli altri due aeroporti cittadini di Vnukovo e...
Trudeau alle prese con i conservatori che vogliono meno migranti. E con il vicino scomodo Trump
Michela Iaccarino -
Il Canada quest'anno accoglierà 310mila rifugiati ma la politica dell'accoglienza del suo premier deve fare i conti con un vicino scomodo come Donald Trump. «È da irresponsabili alimentare paure sull'immigrazione», dice Trudeau
In Francia ad un anno dall’inizio del mandato presidenziale per il leader di En Marche, monta la protesta contro le sue riforme neoliberiste. Nel mirino: studenti, ferrovieri, migranti. Che rispondono con occupazioni, scioperi e cortei contro il blocco delle frontiere. E provano ad unire le lotte













