Una mattina, alla radio, sento in coda a un notiziario che si “aggrava il bilancio delle vittime dell’attentato”; torno a casa, rovisto i telegiornali...
Le stragi, la tragedia dei migranti, i “gendarmi” piazzati alle frontiere dell'Europa sono il risultato di oltre un secolo di politiche criminali dell'Europa. E l'Italia è uguale agli altri Paesi con le infinite atrocità commesse in Libia, Eritrea e Somalia
Sono passati quarantasei anni. Di ingiustizia, di silenzi, di porte chiuse in faccia a chi chiedeva la verità e, anche senza ottenerla, ho continuato...
Sentenza storica della Corte d'appello britannica. Gli istituti in cui esiste la gender segregation sono illegali perché violano l'uguaglianza e recano gravi danni agli studenti
La bomba che a Malta ha ucciso Daphne Caruana Galizia, punta dritto al giornalismo documentato. Quello che qui in Italia miseramente latita
Le rivelazioni di Stella Rimington direttore del MI5. Negli anni 80 erano sotto controllo i “ragazzi di sinistra” che oggi fanno parte del movimento Momentum, vicino al partito laburista. La replica: «Così danneggiano il nostro dibattito politico»
Mentre la premier britannica definisce di interesse nazionale i rapporti con i Paesi del Golfo, il leader laburista denuncia le violazioni dei diritti umani in Yemen compiute con armi inglesi. E prefigura una svolta netta in politica estera in caso di vittoria elettorale
Cento anni dopo la rivolta, una rilettura da un punto di vista particolare: quello delle donne. Dopo aver concesso loro diritti civili, Lenin ritornò sui suoi passi, senza capire che la questione femminile era vitale per il comunismo. E non servì a nulla la battaglia politica della coraggiosa Kollontaij
Atei e non credenti sono un terzo della popolazione mondiale. Ma il pensiero religioso, seppur in crisi, attecchisce ancora nei Paesi di cultura illuminista. Come possono convivere idee apparentemente così diverse? Lo abbiamo chiesto allo psichiatra Paolo Fiori Nastro
Il presidente Usa, emulando Bush, addita il Paese governato da Rouhani come «Stato canaglia». Inventando un apparato di accuse per giustificare una drastica rottura degli accordi. Ecco perché sono infondate e cosa nascondono