Dal 1999 Denis Mukwege ha avuto in cura oltre 50mila donne vittime di stupro, creando un polo di assistenza e sostegno psicologico e legale. In virtù del suo impegno, in molti gli chiedono di convincere Kabila a dimettersi e di guidare un governo di transizione
«Con i soldi si possono comperare molte cose. Ma non il tempo della vita, quello che occorre per soddisfare l’esigenza di realizzarsi come persone» dice Josè “Pepe” Mujica nell'intervista esclusiva a Left realizzata a Montevideo da Gabriela Pereyra. E indica una strada alla sinistra: «Anche di questo deve occuparsi un politico per definirsi tale»
Non ci rassegniamo. Abbiamo perso Speranza - inteso come Roberto, leader di Mdp - che ha sostanzialmente rinnegato la propria scelta di uscire dal...
Il segretario generale è pronto al suo secondo mandato di cinque anni alla guida del colosso asiatico. E punta a restituire alla Cina il ruolo di potenza globale. Ma dovrà fare i conti con le difficili sfide interne, economiche e non solo
Ancora una volta papa Francesco ha ribadito che il buon cristiano deve pagare le tasse. Dunque come cittadini italiani possiamo ben sperare che sia sanato...
Ormai sono 600mila i musulmani in fuga da Myanmar. Ecco la ricostruzione delle origini di un odio antico, che risale addirittura alla seconda guerra mondiale
Mi chiamo Francesco e sono un sopravvissuto. Sono stato abusato da un prete a cui mi sono affidato nella mia acre solitudine di adolescente....
“Non fu un incidente aereo”. Si riapre il caso del segretario Onu Dag Hammarskjold morto in Zambia
Left Redazione -
Un'inchiesta di un giudice tanzaniano getta nuova luce su una morte misteriosa, una vera ferita per le Nazioni Unite. Potrebbero emergere particolari inquietanti
In Gran Bretagna è scoppiato il caso dei sex attackers. Mary Creagh e Jess Phillips, laburiste: «Usciamo dal silenzio, parliamo per le donne che non possono farlo». Le appoggiano due esponenti conservatrici, Theresa Villiers e la baronessa Anne Jenkins, anche loro vittime di molestie sessuali
La campagna elettorale della 37enne leader laburista neozelandese è stata tutta imperniata su una politica di lotta alle diseguaglianze e alla povertà e di riforma salariale













