Vale la pena rileggere l'editoriale di Thomas L. Friedman, editorialista del NY Times vincitore di due premi Pulitzer. Parole che qui da noi varrebbero l'accusa di filo-putinismo nel tempo di un amen ma che rendono...
La scrittrice cinese parla degli errori storici di Usa ed Europa nei confronti di Pechino, e anche di quelli attuali, a proposito della guerra in Ucraina. «Ci sono intellettuali cinesi vicini al partito che contestano l’appoggio alla Russia e auspicano un cambiamento di rotta»
I giudici approvano lo sgombero di otto villaggi della Cisgiordania dopo una battaglia legale decennale. È il più grande trasferimento forzato dagli anni 70
Le sanzioni europee alla Russia ancora non sono riuscite a costringere Putin a sedersi al tavolo delle trattative. Ora, però, le nuove misure che riguardano l’importazione di petrolio potrebbero portare ad una svolta. Ne parliamo con Matteo Villa dell’Ispi
Se il dibattito italiano non fosse incagliato nella risibile discussione sui pacifisti che qui da noi sono diventati uno dei punti principali della discussione, (come se non ci fosse una guerra alle porte, una crisi...
Portano la scuola direttamente a casa delle ragazze a cui è stato impedito di studiare. Organizzano assistenza sanitaria e aiuti alimentari. è la resistenza continua e clandestina delle attiviste della rete Rawa. Il racconto di Maryam Rawi, una di loro
Dopo sette anni di una guerra dimenticata da tutti, tranne che dai produttori di armi, per la prima volta la coalizione saudita e i ribelli Houthi potrebbero trattare un accordo. Ma bisogna far presto. La popolazione sta vivendo una crisi alimentare senza precedenti
Da un mese è in corso una preoccupante escalation degli scontri a Gerusalemme e a Gaza. Cesserà mai il conflitto con Israele? Ne parliamo con uno tra gli autori più originali della poesia palestinese. «Non serve andare ad Harvard per imparare che siamo tutti uguali - dice -, tutti abbiamo una naturale predisposizione al rifiuto delle ingiustizie»
Non c’è pace per le curde e i curdi. Approfittando dell’attenzione internazionale tutta concentrata sul conflitto in Ucraina, il presidente turco Erdogan ha avviato, indisturbato, una nuova offensiva militare nel Kurdistan iracheno. La testimonianza di Qandil, un giovane dissidente rifugiato in Italia
In una parte della sinistra occidentale si è diffusa una tendenza a presentare le ragioni del conflitto in Ucraina focalizzandosi sulle responsabilità dell’Occidente, fino ad oscurare il ruolo di Putin e le aspirazioni di chi resiste. Ecco cosa ne pensa la sinistra “orientale”