Terzo mese di guerra. L’offensiva imperialista di Putin, benedetta dalla Chiesa del patriarca Kirill, non si ferma. In Ucraina distruzioni, depredazioni, eccidi, esecuzioni di civili, stupri come arma di guerra, come già in Bosnia, come...
Ogni anno sono centinaia di migliaia i morti nelle guerre che non vengono raccontate. In questo momento, per esempio, inclusa l’Ucraina, si combatte in 34 zone del mondo. Altre 15 vivono situazioni di tensione che rischiano fortemente di degenerare in conflitto armato
Rut Kurkiewicz da oltre sei mesi documenta quotidianamente le violenze e i soprusi compiuti dalla polizia polacca e da quella bielorussa nei confronti dei profughi non europei ammassati al confine
tra i due Paesi: «Non c’è aiuto sistematico ma razzismo sistematico»
Continua la strage dei migranti nel Mediterraneo: decine di morti e dispersi negli ultimi giorni secondo quanto hanno dichiarato l'Organizzazione internazionale per le migrazioni e le autorità tunisine
Il 24 aprile gli sloveni si recheranno alle urne per rinnovare l’Assemblea nazionale. Gli aventi diritto sono circa 1,8 milioni ma è facile prevedere che quasi la metà di loro resterà a casa, secondo “tradizione”....
Navalny, l'oppositore di Putin in carcere, su Twitter ha incitato i francesi a votare Macron. Con accuse alla candidata di estrema destra: avrebbe avuto un prestito da una banca russa nota per riciclaggio. «Che ne direste - ha scritto il dissidente - se un politico francese ricevesse un prestito da Cosa Nostra?»
Nonostante i tentativi della big tech di stroncare la sindacalizzazione dei dipendenti, a New York è nata la Amazon labour union. Grazie al coraggio di Chris Smalls, un ex lavoratore licenziato ingiustamente, che ha creato la prima organizzazione sindacale interna negli Usa
Troppi segnali del progetto neocoloniale di Putin sono stati ignorati fin dalla seconda guerra in Cecenia. Perché?
Resistere civilmente, con la nonviolenza attiva, è rischioso, ma alla fine si fa la conta dei salvati anziché quella dei morti
Per la prima volta un Paese membro permanente del Consiglio di sicurezza è stato sospeso per violazione dei diritti umani. Ma la sanzione non ha influito sui piani di Putin. Motivo in più per accelerare la riforma dell’Onu, strumento sempre meno rappresentativo ed efficace. Alcune proposte sono già sul tavolo













