La regista afgana, che è riuscita a mettersi in salvo all’arrivo dei talebani, racconta come è nato il suo film “Orphelinat”: «È uno sguardo sull’Afghanistan e sul suo passato che ho rivissuto adesso. La storia si ripete». E aggiunge: «Le afgane sono state lasciate completamente sole. La storia dei “diritti delle donne” per loro è una beffa»
«Make Kabul University great again» twitta il nuovo rettore dell’ateneo di Kabul, facendo il verso a Trump, mentre vieta l’accesso a studentesse e insegnanti donne. Ma «gli studenti aiuteranno le compagne a continuare a studiare» promette il professor Noorhullah
Racconta il dolore dell’esilio, ma anche la conquistata libertà di raccontarsi in una lingua nuova “Il sentiero delle babbucce gialle” dello scrittore iraniano naturalizzato olandese, scritto come intenso canto d’amore per le donne
L’emersione del gigante cinese nel contesto internazionale è analizzata da David Harvey in questa intervista realizzata per il volume “L’Europa nel mondo grande e terribile” di cui anticipiamo un estratto. Geografo, sociologo e politologo, si è sempre occupato di giustizia sociale, da “La crisi della modernità” al recente “Cronache anticapitaliste. Guida alla lotta di classe per il XXI secolo”
Stando al dibattito politico un “esercito europeo” non esiste ancora. Di fatto una forza armata continentale esiste già
Maltrattamenti. Violenze “sessuali”. Abusi psicologici. Discriminazioni. Lavoro minorile. Adozioni forzose. Tratta. Quasi ovunque nel Vecchio continente da decenni è violato il diritto di protezione dei minori. Di fronte all’inerzia dei governi, associazioni e Ong di 17 Paesi si sono rivolte al Consiglio d’Europa. Dati alla mano i casi sono decine di migliaia
Discriminazioni, violenze, schiavitù, abusi, sparizioni, lavoro minorile, adozioni illegali. Decine di migliaia di casi in Italia, Francia, Spagna, Germania e altri Paesi del Vecchio continente. Una ferita profonda della società europea, incredibilmente taciuta. Perché il mondo degli adulti si volta dall’altra parte quando la vittima è un minore?
Il premier socialdemocratico Stefan Lovfen ha annunciato che a novembre si dimetterà. Il terremoto politico si è innescato nei mesi scorsi, quando la sinistra si è opposta alla liberalizzazione del mercato degli affitti, racconta il deputato del Left party Ali Esbati

Esquirlas y Bits

“Hay otro tipo de guerra-nueva en su intensidad, antigua en su origen-guerra por guerrillas, subversivos, insurgentes, asesinos; guerra por emboscada en lugar de por combate, por infiltración en lugar de agresión, buscando la victoria erosionando...
Tra i candidati alla cancelleria tedesca alle elezioni del 26 settembre, Olaf Scholz della Spd gode del credito più diffuso. E non si esclude l’ipotesi di una coalizione rosso-verde con socialdemocratici, verdi e Die Linke. Mentre l’estrema destra non convince gli elettori