Una semplice domanda. Di fronte ai civili palestinesi uccisi, di cui molti erano bambini. E di fronte alla distruzione da parte di Israele della torre Al Jala a Gaza che ospitava giornalisti e media internazionali
Un conflitto che "risolve" tanti problemi a Netanyahu ma anche ad Hamas... Le elezioni in Palestina - di recente rimandate per l'ennesima volta - avrebbero potuto aprire un processo di rinnovamento del tessuto politico e amministrativo, dando voce e protagonismo a nuove generazioni di palestinesi che fino ad oggi sono stati escluse dalla gestione della resistenza e dell’amministrazione. Un’occasione persa e una porta chiusa alla possibilità di cambiamento.
La feroce repressione del governo contro lo sciopero generale sta lasciando sul campo decine di morti e centinaia di feriti tra chi partecipa alle proteste. Ma è riemersa dal passato anche la pratica criminale e disumana delle sparizioni forzate
Andrebbe riletta l'intervista dello scrittore e testimone della Shoah, in cui parlò di «orrore» per una «rappresaglia sbilanciata che assume forme e dimensioni barbariche» di Israele verso la Palestina. E molti altri suoi interventi sul tema
Le basi per un’alleanza dei media di sinistra durante il primo incontro di Media Alliance
Alessia Gasparini e Stefano Galieni -
Formare un’opinione pubblica che sia puramente europea, senza influenze provenienti dai media mainstream troppo spesso influenzati dal neoliberismo imperante. È questo lo scopo di Media Alliance, il progetto di transform! Italia che ambisce a creare una rete tra testate di sinistra all’interno dell’Unione Europea.
The basis for a left-wing media alliance placed during the first Media Alliance meeting
Alessia Gasparini e Stefano Galieni -
To form a public opinion that is purely European, without influences from the mainstream media too often influenced by the prevailing neoliberalism. This is the purpose of Media Alliance, the transform! Italy projects that aims to create a network between left-wing newspapers within the European Union.
Si dice preoccupato anche il segretario dell'Onu Guterres per le continue violenze di Israele... Ma quello che accade a Gerusalemme, come al solito, sembra interessare poco qui da noi
Nel mirino della giustizia turca pilotata dal Sultano ci sono tutti i militanti del Partito democratico dei popoli che parteciparono alle proteste del 2014, quando la città curda del Rojava veniva assaltata dall’Isis. Ne parliamo con la portavoce dell’Hdp
Il presidente dell’Anp ha rinviato le elezioni di maggio e luglio. Una situazione già vista ma questa volta la responsabilità non è tanto di Israele quanto da imputare alla paura di perdere che investe tutti i leader politici palestinesi tranne Barghouti, sicuro vincitore delle presidenziali
Oggi il soccorso nel Mediterraneo centrale è tollerato, ma le navi ong che sventano naufragi sono sottoposte a sequestro cautelativo per mesi. E il tratto di mare più pericoloso del pianeta resta deserto. La gente continua a morire nell’indifferenza dell’Europa. A cosa serve Frontex?













