No, non è solo la guerra in Ucraina. Per fortuna Amnesty international ci ricorda che bisogna fare i conti con la delusione generale per...
Michael e Meshack hanno 20 anni e sono scappati dall'Ucraina sotto le bombe. Studiavano a Kiev e come molti altri sono arrivati in Europa...
Se l’Italia avesse mantenuto il ritmo di crescita delle fonti rinnovabili che si consolidò nel triennio 2010/2013 avrebbe potuto ridurre di oltre il 70% le importazioni di gas dalla Russia. E oggi il governo resta indifferente di fronte alle proposte delle grandi associazioni ambientaliste
Dai commenti sui social cinesi emerge una visione dualistica del conflitto scoppiato in Europa. Da una parte c’è la contrarietà alla guerra, in generale. Dall’altra spicca l’insofferenza verso l’egemonismo occidentale e degli Stati Uniti in particolare
Pechino non approva l’azione militare russa e non farà da sponda militare a Putin. Ma al contempo non intende assoggettarsi acriticamente alla linea della Nato. «La Cina da sempre si oppone alla guerra. Questo fa parte della nostra tradizione culturale», ha ribadito Xi
Prima la Germania. Poi Francia, Danimarca, Svezia. Infine l’Italia. La guerra in Ucraina ha innescato in molti Paesi europei una nuova corsa agli armamenti. Così il virus del militarismo cambierà non solo i bilanci dei governi ma anche l’agenda politica dell’Unione
Arrivano al confine ungherese da sole o con i loro bambini, qualche bagaglio e l’apprensione scavata sul volto per i compagni chiamati al fronte. Molte sono contrarie alla guerra: «Morire, combattere… qual è la differenza?». Ecco le voci delle profughe ucraine in questo reportage di Michele Bollino da Záhony (PL)
Da una guerra all'altra. A undici anni dalla rivolta che, sulla scia delle primavere arabe, avrebbe dovuto ribaltare il regime di Assad, l’attivista e avvocato Akkad Al-Jabal continua a coltivare la memoria dei dissidenti vittime della sanguinaria repressione. Siamo andati a trovarlo ad Atene
A Bologna la maggioranza dei consiglieri ha approvato un ordine del giorno che prevede lo ius soli per i bambini stranieri. Ora l’obiettivo è fare pressione sul Parlamento perché si arrivi finalmente a una nuova legge di cittadinanza
Il gruppo intergovernativo dell'Onu rilancia l’urgenza di un’azione immediata per affrontare le cause del riscaldamento globale. L’Europa meridionale e, in particolare, l’Italia rischiano già seriamente di dover affrontare un’emergenza idrica e siccità prolungata