Il fascismo rialza la testa e si presenta in forme nuove. Razzismo, autoritarismo, nazionalismo sono pericoli per la democrazia, che hanno preso forza con la pandemia. Lo scrittore inglese lancia una chiamata alle armi per combatterli, con le idee e la cultura
A un anno dalle prossime elezioni, il Sultano perde sempre più consensi, da parte delle donne e della generazione Zeta. Parla dall’esilio la parlamentare del Partito democratico dei popoli che da molti anni ha abbracciato la causa curda
Partecipare alle missioni Nato con mezzi e militari nelle “zone calde” dell’Est Europa ci costa 78 milioni di euro, denuncia l’Osservatorio Mil€x. Mentre il ministro Guerini continua ad accrescere la spesa per i progetti di riarmo, toccando quota 15 miliardi in un anno
Quanto è elevato il rischio che la crisi tra Russia e Ucraina sfoci in una guerra? Che ruolo giocano Cina, Usa, Nato, e Ue? Che succede se Putin chiude ulteriormente i rubinetti del gas verso l’Europa? Ne parliamo con la ricercatrice dell’Ispi Eleonora Tafuro Ambrosetti
La libertà di viaggiare non è uguale per tutti. Nemmeno la pandemia ha ridotto le disuguaglianze tra Nord e Sud del mondo, come emerge dal nuovo Henley Passport Index, la classifica stilata in base al numero di destinazioni a cui si può accedere senza visto
I ragazzi devono potersi prendere il loro tempo per studiare. Importante è la conoscenza, non l’acquisizione di competenze. «La scuola deve sostenere il libero sviluppo della personalità degli studenti», dice lo storico Adriano Prosperi
La morte di Lorenzo Parelli durante un tirocinio è l’ultimo gravissimo episodio di una lunga serie che ha come vittime studenti. «I decisori politici hanno reso la scuola passiva rispetto ai bisogni del mercato. E il sistema scolastico si è adeguato» denuncia l’Unione degli studenti
I social propongono «agli adolescenti, come obiettivo, canoni estetici astratti del tutto scissi dall’immagine corporea interna non cosciente e quindi dagli affetti» osserva la psicoterapeuta Maria Gabriella Gatti. Ma da sola questa “cultura” dominante «non è causa di comportamenti alimentari patologici»
L’idea del voucher per la psicoterapia, sebbene risponda a esigenze reali, rappresenta un’inefficace risposta. E favorisce processi di privatizzazione. Devono essere in primis le strutture pubbliche a garantire il diritto universale alla salute mentale
«Abbiamo il diritto a essere ascoltati per superare le problematiche che la nostra età e la realtà ci mettono di fronte, vogliamo incontri a scuola con esperti per poter affrontare e prevenire l’ansia, la depressione che la pandemia ha reso più frequenti». A chiederlo sono gli studenti