«La Comunità autonoma della capitale ha bisogno di un governo di sinistra» e «io mi candido come madrileno e antifascista». Così il leader di Podemos ha annunciato le dimissioni da vicepresidente del governo e la candidatura alle elezioni del 4 maggio. Per porre un argine contro il Partito popolare e l’estrema destra di Vox che ormai sono quasi un tutt’uno
Media e istituzioni fecero a gara per negare la portata dell’attentato di Macerata quando il neofascista Traini sparò a caso contro persone di origine africana ferendone sei. Ora un libro fa piena luce sulla «lente bianca auto-assolutoria» che fu utilizzata per narrare e alterare i fatti
Il 22 agosto 2014 le Abuelas di Plaza de Mayo annunciarono il ritrovamento della nipote di Alicia Zubasnabar de la Cuadra, la prima presidente dell’associazione, morta nel giugno del 2008 senza poter abbracciare la ragazza. È la centoquindicesima nipote ritrovata
Lo sciopero dei dipendenti di Amazon in Italia ha avuto un'adesione altissima. In molti hanno finalmente riconosciuto che quelle condizioni di lavoro sono insostenibili. Ora i riflettori sul tema non devono spegnersi
Ricostruire l’arena dei Gladiatori come appariva nell’800. È l’idea fissa del ministro Franceschini che vuol far partire i lavori nel 2021. Ma una copertura integrale non serve e anzi potrebbe creare problemi di conservazione. Ben altri sono gli interventi di cui l’Anfiteatro Flavio avrebbe bisogno
L’istruzione come dialogo euristico, di scoperta. Le emozioni come chiave del rapporto. Sono alcuni temi di questo innovativo dialogo (in 4 puntate) fra un docente di scuola e un docente universitario, con un comune obiettivo: superare la frammentazione del percorso formativo
Dalla Romagna alla Sicilia, da Udine a Roma, attivisti e associazioni hanno dato vita a archivi multiculturali e biblioteche antirazziste. Aprire gli occhi sul volto feroce del colonialismo italiano in Africa e conoscere la cultura dei migranti sono i primi passi per costruire una società più inclusiva
Nonostante le negligenze di Bolsonaro nel proteggerli dal Covid, l’evangelizzazione genocida dei predicatori, la violenza di aziende minerarie e di agrobusiness, gli indios brasiliani continuano a lottare per i propri diritti. Grazie anche all’aiuto delle università. Come ci racconta l’antropologo Yurij Castelfranchi
Preghiere e saluto militare. Programmi formativi ad hoc. Nessun cenno ai diritti delle donne e alla laicità. Sono alcune delle regole ferree nelle accademie per bambini e ragazzi
di 6-17 anni. Ecco come il presidente ha stravolto e militarizzato il sistema educativo statale
Se c’è un settore che pare non sia stato toccato dalla pandemia, è quello delle armi: il business militare non conosce restrizioni. E le aziende italiane sono in prima linea













