Parlare ancora di petrolio, oggi, dovrebbe risultare anacronistico. Ci si sarebbe aspettato che il falso mito di ricchezza e benessere diffuso che l’oro nero porta con sé avesse finalmente fatto largo ad altre forme di...
Punto primo: chi ci guadagna?
In questa legge di bilancio non c’è nulla per i lavoratori dipendenti vecchi e nuovi. Gli sgravi fiscali premiano infatti esclusivamente il lavoro autonomo, estendendo il principio anticostituzionale per cui a...
Non si arresta l’emorragia di giovani che partono dal Gambia e dal Senegal sfidando la morte nel deserto o nel Mediterraneo e i trafficanti libici. Due Paesi impoveriti rispettivamente da una dittatura ventennale e dalle multinazionali straniere che fanno razzia di una delle risorse più preziose a queste latitudini, il pesce
No al turismo senza regole e alle città invivibili: i comitati della rete Set lanciano l’allarme
Sara Capolungo -
Dal 18 al 20 ottobre a Napoli si riuniscono i comitati e i movimenti italiani della rete “Sud Europa di fronte alla turistizzazione”. Da Barcellona a Lisbona, da Venezia a Firenze la resistenza dei cittadini che difendono i diritti collettivi
La storia degli impieghi non retribuiti ha radici millenarie. Si va dall’antico lavoro servile alle mansioni domestiche non riconosciute da un welfare patriarcale. Ma il passaggio al postfordismo ha amplificato il fenomeno. E il furto del salario, oggi, avviene anche senza che ce ne accorgiamo
Attori e lavoratori della cultura manifestano a Roma il 6 ottobre, in difesa dell’art. 9 della Costituzione
Negli ultimi anni il lavoro non retribuito obbligatorio è stato istituzionalizzato. Rivolto ai più vulnerabili, giovani, immigrati, disoccupati, è una negazione dei diritti. Sancita dai provvedimenti degli ultimi governi e codificata dalla proposta di reddito minimo targata M5s
Scritto da Luca Falorni, il libro racconta la deindustrializzazione, il ripiegamento della città su se stessa, l'involuzione ideologica degli ex Pci, la vittoria del M5s.
Tutti i sondaggi dicono che i cittadini sono stufi di pagare prestazioni scadenti a caro prezzo. Il leader labour alla carica con la sua proposta di nazionalizzare i servizi dati in concessione durante gli anni della furia neoliberista. E trova uno sponsor inatteso: l’Economist
Si è aperto un interessante dibattito sul lavoro domenicale, domenica sì e domenica no, conservatori che ripropongono le domeniche che passavano da bambini come se non fossero passati gli ultimi quarant'anni con tutti i quarant'anni...













