Fame di verità libro Martin Caparròs
Dalla Nigeria al Kenya, dall’India al Bangladesh, dagli Stati Uniti alla Spagna. Attraversa più continenti il lungo viaggio intrapreso da Martìn Caparròs per raccontare «lo scandalo del nostro secolo»: la fame, che ogni giorno uccide...
Charlie Brown, Linus, Snoopy (e il Grande cocomero), dalla striscia pensata per un pubblico adulto al film in 3D in uscita a novembre
Paolo Solari Bozzi© - On the train from Mazabuka to Kitwe #1, Zambia
I volti dello Zambia di oggi raccontato attraverso gli scatti di Paolo Solari Bozzi, fotografo di fama internazionale che per 4 mesi ha attraversato la nazione in lungo e in largo.
Intervista a Giulio Milani, autore di La terra Bianca, romanzo inchiesta sulla penetrazione delle organizzazioni criminali nelle Alpi Apuane
Basta sfogliarne l’indice: dal nastro trasportatore di bagagli dell’aereoporto Leonardo da Vinci al cannone del Gianicolo, dal Pantheon ai filetti di baccalà, dal pizzardone ai magazzini Mas, dai palazzinari alle buche stradali, dal cantante Franco Califano allo scrittore Ennio Flaiano, dai vespasiani alle lapidi, dai locali di tendenza giovanile ai motorini, dalle grandi maschere romane, Paolo Stoppa all’ex tennista Adriano Panatta, dai cani di Roma agli storni, da San Basilio all’Olgiata, da Carlo Verdone a Nanni Moretti.
L’autore ha disegnato, con nitidezza visionaria, una autofiction illustrata che ha ritmo e coerenza narrativa. E ha dato espressione a fantasmi, paure e utopie più e meglio di tanti romanzieri attuali.
Attraverso un grande corteo - immaginario - da piazza Esedra a piazza del Popolo, il 58enne Tullio, detto Marx, con un biglietto di sola andata per Lugano, rievoca la propria vita, tutti i cortei che ha fatto, i militanti di una volta, la lotta politica, le mode e il costume, la passione ideale poi dissolta.
L’idea narrativa è strepitosa. Lui ha una piccola eredità, acquista un’Ape e mette su una società - la Final Cut – che si occupa di restituire beni e effetti personali quando una coppia finisce. Ma il romanzo non è sempre all’altezza di questa straordinaria trovata iniziale.
Ridisegna la storiografia letteraria del secolo scorso, sapendo che oggi più che mai abbiamo il mondo sotto (e dentro) casa, anche se non ne siamo pienamente consapevoli.
Selvetella coniuga tono da commedia e racconto di eventi drammatici. Più che a Monicelli però fa pensare al Monnezza e al genere poliziottesco degli anni 70, più sbracato e tutto rudemente girato on the road.