La povertà che attanaglia zone di Roma non è storia di oggi. Ma la quarantena ha reso evidente che è una metropoli diseguale non solo per disponibilità di reddito quanto soprattutto per le diverse opportunità offerte ai suoi abitanti di realizzare se stessi
Anni di politiche volte a depotenziare i servizi territoriali e le strutture pubbliche in favore dei privati convenzionati. Per questo gli ospedali lombardi non sono riusciti a sostenere l’urto della pandemia. Una rete di associazioni ha chiesto al ministro Speranza di intervenire
Intervista a Pietro Gaglianò, critico d’arte e curatore indipendente
Come purtroppo avevamo previsto - noi di Left e la Uaar - il governo ha dato priorità alle riunioni di tipo religioso mentre altri tipi di riunioni continuano a essere vietate: teatro, presentazioni di libri, incontri in centri socio culturali, cinema, lo stesso diritto all'istruzione nella scuola pubblica
La sanatoria. Le pillole di Adif, Associazione Diritti e Frontiere
https://www.youtube.com/watch?v=_YzJWQmRpus
Per approfondire:
Ma gli stranieri non ci avevano rubato il lavoro? di Leonardo Filippi
La condizione estrema che stiamo vivendo ha messo in luce come pezzi di società possono riprendersi gli spazi di progettualità che erano stati cancellati da una “normalità” esiziale. Oggi abbiamo l’occasione di ripensare tutto e sulla scia di questa spinta le aree urbane possono essere cambiate e modernizzate
Seguendo la sola logica inumana del mercato, e non per una questione di civiltà, il governo apre a una sanatoria ad hoc: per lo stretto numero necessario e a tempo. Servono in fretta 300mila persone da mandare nei campi per evitare che si brucino i profitti dell’industria agroalimentare
La vita lavorativa aumenta e con essa le forme di sfruttamento e di precariato. Per non dire della disoccupazione. Per questo la diminuzione dell’orario di lavoro a parità di salario è un tema decisivo
Il governo ha fatto scelte politiche basate non su opinioni personali ma su dati scientifici metodologicamente corretti anche se inevitabilmente probabilistici
Il regime di Erdogan ha accusato Yorum Grup di fiancheggiare il terrorismo e ha vietato loro di suonare. Processi farsa, testimoni segreti, i loro avvocati arrestati con le stesse inverosimili accuse. Di fronte all'impossibilità di difendersi, nel maggio 2019 Helin Bölek, Mustafa Kocak e Ibrahim Gökcek hanno iniziato uno sciopero della fame a oltranza. Heline e Mustafa sono morti ad aprile. Ibrahim è in fin di vita













