Abbiamo incontrato Maria Edgarda Marcucci, la studentessa romana messa sotto "sorveglianza speciale" per due anni per aver difeso la causa curda in Siria. Ecco cosa ci ha raccontato
La crisi sanitaria provocata dalla pandemia ha reso evidenti tutti i danni provocati al welfare italiano da anni di politiche neoliberiste. E ora che Bruxelles ha sospeso il patto di stabilità si ammette di fatto che l’austerità non è compatibile con i diritti e la democrazia
Il paradosso tutto italiano dell'aborto farmacologico. Essendo consentito solo in ospedale toglie posti letto "preziosi" per fronteggiare la pandemia. Basterebbero due passaggi in day hospital, cosa si aspetta a cambiare i protocolli?
«Rai Vaticano, fiction religiose, una frequenza dedicata all'emittente dei vescovi, vaticanisti nelle redazioni, TG che aprono riportando affermazioni quasi sempre irrilevanti del papa. Ora...
Già oggi in Italia sono circa 5mila i positivi e qualcuno dovrebbe smetterla con gli sterili complimenti rituali e ricordarsi che senza medici ed infermieri non si cura più nessuno. Almeno proteggiamoli
«È necessario cambiare il paradigma sociale», dice il movimento femminista Euskal Herria. A rischio soprattutto le persone non autosufficienti, i migranti, i detenuti, le vittime di violenza maschile
Il 24 marzo è l'anniversario del golpe civico militare che si consumò nel 1976 in Argentina. Esercito, gerarchie ecclesiastiche, quelli che oggi chiameremmo “poteri...
Dalle corsie degli ospedali a quelle dei supermercati. Come tutto il personale sanitario, cassiere e commessi sono anch'essi in prima linea. Spesso con strumenti del tutto inadeguati per difendersi dal contagio
«In Russia si ha paura persino di ridere per una battuta sul potere. Anche per questo molti giovani si avvicinano alla politica». Parla l'attivista diciottenne e studentessa di giornalismo, che sfida Putin leggendo in piazza la Costituzione che lui vuol manomettere
Nel suo romanzo Viola Ardone racconta una vicenda poco nota dell’Italia del dopoguerra. Per alcuni anni il Pci e le donne dell’Udi organizzarono affidi temporanei di ragazzi del Meridione nelle famiglie emiliane. «Come Amerigo, un bambino che lascia la madre e va alla scoperta del mondo», dice la scrittrice