#Pensioni Il risultato di trent'anni di sciagurate politiche previdenziali
L’elezione del socialdemocratico Zoran Milanovic´ è un freno ai rigurgiti dell’estrema destra. E segnala un rifiuto delle posizioni reazionarie della Chiesa, soprattutto tra i più giovani.
Ma nel Paese resta diffusa la xenofobia e fortemente radicata una visione anti-immigrazione
Per ricordare il filosofo Emanuele Severino riproponiamo questa intervista di Left in cui raccontava la sua passione per il pensiero dei greci antichi e...
I padroni del pianeta sono così preoccupati per «i rischi globali» (causati da chi? È un mistero) che nel loro incontro annuale di Davos...
Perché la riduzione della Tampon tax è una battaglia culturale per i diritti delle donne
Alessia Gasparini -
Dietro alla richiesta di abbassare la Tampon tax, cioè la tassa sui prodotti igienici femminili, considerati beni di lusso, c’è un movimento, soprattutto di millennials, che rifiuta una cultura millenaria che attacca le donne. E negli Stati Uniti c'è una grande mobilitazione
I giovani che diedero vita alla mobilitazione studentesca trent’anni fa volevano cambiare l’università e il Paese. Ispirati da un ideale del sapere come arma critica per il progresso. Ma si scontrarono con una politica in crisi. Indifferente alle loro istanze, ancora attuali
Intervista a Silva Stella, pediatra e psicologo clinico, responsabile medicina preventiva età evolutiva Asl RM6
Il nuovo film di Gianni Amelio racconta un Bettino Craxi solo e malato nel buon retiro in Tunisia. Lasciando sullo sfondo un’altra storia: quella del socialismo che ha abbracciato i poteri finanziari e speculativi abbandonando il proprio popolo
«Si apre una stagione importante per la ricerca pubblica ma, nell’interesse di tutti, bisogna anzitutto sostenere la crescita dei giovani» dice la senatrice a vita Elena Cattaneo riguardo le novità introdotte nella legge di Bilancio e la divisione del Miur in due diversi ministeri
No, il governo finlandese non ha portato a 4 giorni la settimana lavorativa. Ma l’idea, realmente avanzata dalla premier Sanna Marin lo scorso agosto, resta valida. Ridurre le ore a parità di salario migliorerebbe le nostre vite. E questo non piace ai neoliberisti













