Andrzej Stasiuk ha gli occhi dell’innamorato, non ragiona sulle policy necessarie e si perde a contemplare la differenza, quello stupendo e spaventoso disinteresse che gli zingari, l’Altro per antonomasia, esibiscono per lo stabile, il pianificato, il progresso e anche il progressismo di cui si fregia l’Europa
Sono sempre tanti in rapporto alla capienza regolamentare ma sono sempre in diminuzione gli ingressi in carcere: 764 persone in meno rispetto al 2017...
Apple ha aperto da poco, mirabilmente disegnato dallo studio Foster e in particolare dall’architetto Stefan Behling, un nuovo store a Milano. Si tratta del...
Aver portato le frontiere della Fortezza Europa nei Paesi di transito dell'immigrazione, tanto è stato devastante per i diritti umani quanto ha fatto bene ai bilanci dell'industria militare del Nord del mondo e al destino politico dei governi populisti e xenofobi. Il bilancio di tre anni di esternalizzazione in un dossier curato da Sara Prestianni dell'ufficio Immigrazione dell'Arci
Illegittimo chiudere i porti e respingere i migranti: Amnesty international e Asgi si rivolgono a Mattarella
Gianluca Gregori -
La chiusura dei porti italiani è illegittima, in qualsiasi caso, se rivolta a navi che hanno a bordo persone soccorse in mare che necessitino...
Un'ordinanza del Comune vieta di sedersi sulle panchine se ubriachi e di mangiare cibo all'aperto di notte. Tommaso Grassi, di Firenze riparte a sinistra: «Si sposta il problema scimmiottando le proposte della Lega e delle destre, inventando emergenze»
Il sindaco di Riace, in sciopero della fame per difendere il modello di accoglienza apprezzato in tutto il mondo, replica al ministro: «Bisogna schierarsi contro la sua idea di apartheid. Non c’è spazio per una terza via, né si può essere neutrali o moderati»
I giornali di destra (che non hanno nulla a che vedere con quella che era la destra liberale di questo Paese ma che oggi si definiscono destra per...
A colloquio con Robert Guédiguian che a Fiesole ha ricevuto il premio Maestri del cinema. Secondo il regista del film “La casa sul mare” «nel rapporto con tutti i rifugiati possiamo costruire un nuovo internazionalismo»
A 40 anni dalla legge che chiuse i manicomi si può e si deve cambiare il sistema pubblico della salute mentale. Con più prevenzione e soprattutto con una battaglia culturale che faccia chiarezza sull’origine e la terapia della patologia mentale













