I guasti del populismo penale, il reato di tortura sotto attacco, la vita intollerabile nei Cpr. Il Garante nazionale delle persone private di libertà, al termine del suo mandato, racconta un’umanità fuori dai radar
Il governo, già in affanno sulla riforma delle pensioni, vara una limitata Social card e l’assegno di inclusione con strette pesanti sugli occupabili. E continua a ignorare la piaga dei lavoratori sottopagati
Il rincaro degli affitti si abbatte sui lavoratori precari e le famiglie povere con figli piccoli. Ma il governo Meloni non ha rifinanziato il fondo di sostegno. E sono oltre 600mila le richieste, inevase, di un alloggio popolare
L’arte è dirompente, non parla il linguaggio dell’utile e della razionalità. Nelle città ferite da disuguaglianze, speculazioni e ​overtourism, allude a una possibile trasformazione. Eppure a volte è mal sopportata o addirittura ​distrutta. Come se ci fosse una carenza di ​sensibilità alla bellezza? ​Lo abbiamo chiesto al Maestro Michelangelo Pistoletto
Quale è il ruolo dell’urbanistica nell’accendere ed esacerbare conflitti sociali? E quanto invece potrebbe favorire processi sociali di incontro e di coesione? L’esempio delle banlieue parigine è paradigmatico. Ecco perché
La città è generatrice di movimento, di complessità, di idee, di bellezza. Lo spazio urbano non è solo materia costruita, è vita sociale, è rappresentazione di qualcosa di immateriale e civile. Ma come si crea e si custodisce?
Infuria il revisionismo storico per salvare i fascisti, i neofascisti, i quasi fascisti. Nel giorno della commemorazione un dirigente politico della Lega decide di sputare sulle vittime per concimare il suo elettorato
Mentre il fronte dei conservatori e Confindustria si oppongono al salario minimo e al reddito di cittadinanza, è illuminante il saggio di Tommaso Nencioni "Crisis. Non c’è che crisi". È una approfondita ricostruzione della strategia neoliberale per impedire il pieno impiego e il welfare state, fattori considerati pericolosi da parte delle classi dominanti
Due i significati sul ritardo e l'insufficienza dei fondi: o è una scelta deliberata - e quindi questo è un governo che boicotta le Regioni in mano al centrosinistra per concimare le elezioni successive - oppure è un governo assolutamente incapace di mettere i cittadini e le imprese in condizione di poter ripartire
Per il governo Meloni le Commissioni d'inchiesta non sono altro che la possibilità di fare opposizione stando al governo, continuando a innaffiare il vittimismo che - per ora - lo tiene elettoralmente in vita