Continuano gli attacchi ai giornalisti e desta allarme la nuova bozza del contratto di servizio della Rai. La pacifica indifferenza con cui si assiste a tutto questo è l'effetto di un Paese narcotizzato. Eppure lo stato della stampa è il sintomo dello stato dello Stato
Alla Camera per la Giornata mondiale contro le droghe la presidente del Consiglio si infiamma, diventa paonazza, impugna il microfono come una spada. E attacca il deputato Magi, reo di aver esposto un cartello anti proibizionista che recita "se non ci pensa lo stato ci pensa la mafia"
Un piccolo episodio di cronaca politica con Matteo Salvini protagonista rivela l'antropologia di questo governo che per sentirsi vivo deve fingersi sempre assediato da qualcuno. Viene quasi il dubbio che se non avessero "nemici" sarebbero lì, spersi in mezzo al deserto
Parliamo di uno scontro fra due criminali di guerra. Da una parte il presidente Putin, in sella almeno per ora, dall'altra l'ex cuoco ed ex carcerato, capo delgruppo Wagner: ufficialmente una società militare privata, ma con stretti rapporti con gli apparati di sicurezza russi, a partire dall'intelligence
Non le querele ma le spiegazioni sono il passo che tutti aspettano da Santanchè. Ma non è accaduto, non accade e c'è da scommetterci che non accadrà. L'obiettivo è aspettare che si posi la polvere e subentri l'oblio, come spesso avviene in questo Paese
«Il movimento Sumar promosso da Yolanda Diaz è nato da 13 partiti per fermare l'onda reazionaria delle destre», racconta l'esponente della sinistra spagnola, a Roma per l'iniziativa Future factory e per l'incontro alla Casa internazionale delle donne in cui si è parlato delle prospettive della sinistra italiana
Durante la commemorazione di Silvio Berlusconi c'è stato un profluvio di discorsi agiografici con dichiarazioni sulle sue vicende giudiziarie che non corrispondono completamente alla realtà
Al di là della reazione degli abitanti e della solidarietà di tanti volontari, gli eventi accaduti in Romagna sono la tangibile testimonianza di quanto i nostri territori siano impreparati ad affrontare eventi meteorologici o geologici estremi. Più che in cielo, allora, è a terra, nelle ferite aperte, che occorre guardare. Individuare errori e manchevolezze, e partire di qui per pianificare un uso diverso dei territori, anche in vista delle mutate condizioni del clima e della biosfera
Voi vi fidereste di Schlein e compagni? Ps: la cura del territorio colpito era competenza loro”, ha scritto sui social l’esponente di Fratelli d’Italia. Sottotesto: avete votato a sinistra e quindi oltre a non darvi i soldi vi offendiamo mentre siete con i piedi in mezzo al fango
Una riflessione storica sulle conquiste scaturite dalle prime lotte di massa del Novecento. Lotte coraggiose da tenere presenti nella situazione attuale in cui, tra finanziarizzazione del capitale, delocalizzazioni, precarizzazione del lavoro, i diritti sociali e civili sono sotto attacco