La Rai lottizzata dalla politica fa schifo. La repressione del diritto di espressione di un artista fa schifo, soprattutto quando non ci si prende nemmeno la responsabilità di farlo alla luce del sole ma si...
Vogliamo una scuola rivoluzionaria
Martino Bertocci, Bianca Chiesa, Ludovico Ottolina e Giorgia Petracchi -
Abbiamo chiesto ad alcuni liceali di città diverse di raccontarci come vorrebbero che fosse trasformata la scuola. Ecco le loro proposte e aspettative
Ludovico Ottolina, Unione degli studenti - Milano
È ormai da più di un anno...
A tre mesi dal golpe aumenta il rischio che la Birmania si trasformi in uno “Stato fallito” nel cuore dell’Asia. Ma la brutale repressione dei militari ha spinto i giovani e gli studenti che guidano la resistenza a cercare inedite “alleanze” con le minoranze etniche che popolano i confini
Il governo ha tagliato 1,5 miliardi destinati all’istruzione dal Piano di ripresa. Inoltre non c’è alcun riferimento ai presidi sanitari necessari per una didattica in sicurezza. E si prospetta una riforma che renderà le classi ancora di più il “vivaio di Confindustria”
L’inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti delle concerie di Santa Croce sull’Arno coinvolge anche la politica. Un terremoto giudiziario che testimonia la fine di un modello economico e sociale “storico” in favore di un sistema privatistico che condiziona le istituzioni
«Quello che fa le indagini sulla Lega lo abbiamo messo noi» avrebbe detto il sottosegretario leghista Durigon, secondo un'inchiesta di Fanpage che mette in fila le molte ombre del suo passato. Tra cui la sua vicinanza alla criminalità organizzata nel Lazio
Almeno tre studenti su quattro sono di nuovo a scuola. Ancora non tutti. E dopo aver subito il danno di quasi due anni di «non scuola», per dirla con un espressione usata dal maestro Franco...
Nella bozza del Pnrr di qualche giorno fa si parlava di una «rete universale di protezione dei lavoratori» e del «salario minimo legale». Punti al centro di una direttiva Ue approvata in Commissione Lavoro al Senato. Ma nell'ultima versione è sparito tutto
Medico e ministro del governo provvisorio in esilio, dr. Sasa chiede aiuto: «Noi non siamo un governo rivoluzionario ma quello legittimamente eletto lo scorso 20 novembre, l’opinione pubblica internazionale condanni i golpisti»
Al di là del Recovery fund, si può uscire dalla pandemia con interventi dello Stato mirati sulla giustizia sociale. Affrontando alla radice le disuguaglianze. I tempi, insomma, sono maturi per una patrimoniale. Tanto più che l’idea è stata proposta anche dalla rivista Lancet












