Stampa e media mainstream da anni ripetono ossessivamente argomenti a sostegno del sistema elettorale maggioritario che si sono rivelati nei fatti dei falsi clamorosi. Come la riduzione del numero dei partiti o la garanzia di governabilità
Bisognerebbe dire che siamo di fronte non solo a un presunto omicidio ma anche a una violenza di genere. E servirebbe una sinistra che riesca a dismettere un certo relativismo culturale per cui un femminicidio di una donna straniera passi sotto traccia
Stando al Recovery plan il rilancio dell’economia si farà senza investire nel sistema dei centri urbani. Eppure è qui che la pandemia ha messo a nudo le contraddizioni sociali più acute. Più in generale è chiara l’intenzione di disarticolare ulteriormente l’intervento statale e pubblico
Il ritrovamento di alcuni eccezionali reperti nel sito di Sanxingdui non solo riscrive la storia della civiltà cinese ma anche riflette l’importanza che il governo di Pechino dà all’archeologia, intesa come strumento di narrazione dell’influenza che la Cina avrebbe avuto sulle altre culture
La legge regionale sul territorio è sotto attacco. Il parere della promotrice della norma
È passato un mese dallo sconcertante e inaspettato insediamento di Mario Vattani a capo dell'Ambasciata italiana a Singapore ma (fortunatamente) non si è placata...
A dire la loro sul Ddl Zan in tanti sono stati chiamati in audizione alla Commissione Giustizia al Senato per ingolfare il percorso del disegno di legge. Ecco il livello di alcuni interventi...
Sempre più sbilanciato verso Salvini e Berlusconi, “fedele” a Confindustria. Con lo sblocco dei licenziamenti e la liberalizzazione dei subappalti il governo Draghi mostra definitivamente la sua vera natura neoliberista e la scarsa sensibilità sociale, favorito anche dalle ambiguità di Pd e M5s
Sblocco dei licenziamenti e liberalizzazione dei subappalti, in nome del profitto e in ossequio a Confindustria. Due milioni di lavoratori rischiano il posto e si “risparmia” sulla sicurezza, sebbene le imprese abbiano ricevuto il 74% dei soldi pubblici stanziati per l’emergenza. E i morti sul lavoro aumentano. Sarebbe questa la ripartenza?
È il momento di tirare le somme sull’azione della politica nella lotta alla mafia e capire chi alle parole ha fatto seguire i fatti. Di questo sarebbe opportuno parlare. Indignarsi per Brusca e commemorare Falcone non basta. Serve fare politica, seriamente